Tumori: da Fondazione Pezcoller 3 premi europei

Due nuovi riconoscimenti a ricercatrici e giovani promettenti

(ANSA) - TRENTO, 20 APR - La Fondazione Pezcoller allarga il proprio sostegno alla ricerca contro il cancro in campo europeo confermando il premio per il giovane ricercatore europeo e lo rende annuale, ed inoltre istituisce due nuovi riconoscimenti: uno alle donne nella ricerca ed uno al giovane promettente ad inizio carriera.
    Il 'premio al giovane ricercatore europeo' va alla prof.ssa Andrea Ablasser di Losanna (Svizzera), vincitrice del "Translational Cancer Researcher Award", selezionata tra 13 candidature pervenute da tutta Europa. La sua ricerca ha chiarito un complesso meccanismo dell'immunità innata: il sistema di difesa che si attiva appena l'organismo incontra un Dna estraneo o anomalo, derivante da virus, batteri o danno tissutale.
    Il 'premio donne nella ricerca' è stato assegnato alla prof.ssa Karen Vousden, di Londra, selezionata tra 28 candidature da tutta Europa, che ha condotto studi pioneristici sul virus del cancro del collo dell'utero portando allo sviluppo del vaccino anti-papilloma virus umano, oggi usato in tutto il mondo.
    Il 'premio ricercatori ad inizio carriera' è andato al dott.
    Sam Behjati di Cambridge, Regno Unito, selezionato tra 15 candidature pervenute da tutta Europa. Ha fornito "grandi contributi per lo studio di tumori pediatrici molto frequenti, quali il tumore di Wilms e il Neuroblastoma".
    I premi sono realizzati in collaborazione con l'associazione europea di ricerca sul cancro (Eacr). I tre vincitori verranno presentati al Congresso europeo dell'Eacr in programma il 9-12 giugno. Ciascuno di loro terrà la relativa Pezcoller Lecture, di fronte ad una platea di migliaia di ricercatori europei collegati on line. (ANSA).
   

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