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Meta-Facebook aggiorna l'informativa privacy, 'più chiara'

In vigore dal 26 luglio, da oggi avvisi agli utenti. Esperto, le normative europee funzionano

Meta aggiorna la sua informativa sulla privacy con l'obiettivo "di rendere più chiare le pratiche in materia di dati", anche con l'ausilio di esempi pratici e video. In sostanza è una riprogettazione per renderla più comprensibile. "Anche se il testo appare diverso Meta non raccoglie, usa o condivide i tuoi dati in modi nuovi in seguito a questo aggiornamento normativo", specifica la società. La novità interessa Facebook, Instagram e Messenger, a partire da oggi 26 maggio gli utenti riceveranno delle notifiche che avvisano dell'aggiornamento in vigore dal 26 luglio.

Contestualmente Meta lancia due novità sul fronte delle impostazioni, per gestire con più facilità chi può vedere i post su Facebook e per le inserzioni pubblicitarie.

"Visti i recenti miglioramenti alle disposizioni in materia di privacy e protezione dei dati apportati in tutto il mondo ci siamo impegnati a rendere più trasparenti le nostre pratiche in materia di dati - spiega Michel Protti, Chief Privacy Officer del Prodotto - Gli aggiornamenti che annunciamo oggi sono stati ispirati dai feedback di esperti di privacy, responsabili politici e delle persone che usano i nostri servizi. Il nostro obiettivo per il futuro è aggiornare la nostra Informativa sulla privacy con maggiore frequenza, man mano che identificheremo le aree da migliorare".L'aggiornamento, specifica Meta, non si applica a WhatsApp, Workplace, Free Basics, Messenger Kids né all'uso dei dispositivi Quest senza un account Facebook, perchè a loro volta "hanno le proprie informative sulla privacy".

"Questo dimostra che le normative europee funzionano e, anche se con una certa lentezza, sono in grado di convincere i grandi operatori a rivedere i loro modelli di business che non sono scritti nella pietra - spiega all'ANSA Ernesto Belisario, avvocato, esperto di diritto delle tecnologie - Il Gdpr, il Digital Services Act e il Digital Markets Act stanno producendo effetti e gli Stati Uniti seguono l'Europa. Ci dovremmo però interrogare se, nonostante la trasparenza, le persone abbiano la capacità da sole di leggere migliaia di parole e tutelare i propri diritti".

Ecco le novità sul fronte delle impostazioni:

Nuovi controlli del pubblico: a partire da oggi, sarà disponibile una nuova impostazione per gestire  con più facilità chi può vedere i tuoi post su Facebook. Adesso, quando selezioni un pubblico  predefinito, la scelta si applica ai nuovi post che crei su Facebook e che condividi sul tuo diario, a  meno che non selezioni un pubblico diverso per un post specifico. In precedenza, il tuo pubblico  predefinito per i post corrispondeva al pubblico che avevi scelto più di recente. Perciò, se avevi  appena creato un post visibile a tutti, lo sarebbero stati anche tutti i tuoi post successivi. Grazie a  questa nuova impostazione, avrai la certezza di condividere i contenuti con le persone giuste della tua  community. 

Nuovi modi per gestire le inserzioni che vedi: Di recente, abbiamo raggruppato i controlli  Argomenti delle inserzioni e Categorie di interessi in un unico controllo cui è possibile accedere su  Facebook e Instagram e che contiene un insieme più vasto di argomenti. In questo modo, le persone  possono usare un solo controllo per impostare le preferenze relative agli argomenti delle inserzioni  affinché riflettano le categorie di targetizzazione basata sugli interessi utilizzate dagli inserzionisti per  raggiungerle e i contenuti che vedono in un'inserzione.

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