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Illumia: Bernardi,nel mondo elettrico servono spiriti liberi

Il presidente dell'azienda, 'Ci sono regole troppo invasive'

BOLOGNA ANSAcom

"Il mondo elettrico è un settore fatto da dinosauri, in cui l'innovazione è molto complessa, quindi c'è sempre bisogno di essere contaminati da uno spirito libero, da chi non è appesantito dalla routine e dallo status quo". Marco Bernardi, presidente di Illumia, ha le idee chiare e nonostante il periodo difficile legato alla pandemia e alla crisi che ha innescato, non ha voluto rinunciare all'opportunità di consigliare e sostenere giovani aziende che si affacciano nel mondo dell'imprenditoria. Ecco perché per il terzo anno consecutivo ha portato avanti il Contest 'You dream, we believe', dedicato alle startup in fase early stage, con l'obiettivo di promuovere l'innovazione e l'occupazione nel settore dell'energia.

"Lo abbiamo fatto volentieri, anche quest'anno, proprio per dare un segno di speranza in un momento in cui sembra che invece l'immobilismo sia l'unico antidoto al Covid e a questa epidemia che ci sta prendendo", ha spiegato il presidente dell'azienda bolognese che vende energia elettrica e gas. "Noi invece pensiamo che non sia così, bisogna ripartire, lo abbiamo fatto in un formato ibrido, un po' in presenza e un po' online. L'uomo è fatto per costruire quindi si deve muovere, si deve vedere, si deve incontrare".

Le grandi crisi, del resto, possono portare anche delle opportunità. "La più grande accelerazione che ha portato il Covid dal punto di vista di business è sicuramente quello del digitale - spiega Bernardi - In quattro mesi abbiamo fatto quello che non facevamo in due anni in termini di incentivazione e velocità nell'avviare tanti progetti digitali". Alle istituzioni, alla politica, il presidente di Illumia non chiede aiuti particolari o sostegno, bensì di salvaguardare l'autonomia nel suo settore. "C'è troppa invasività di regole e di burocrazia, mentre l'aspetto che più dà carburante alle aziende è proprio la libertà. Da questo punto di vista la liberalizzazione del nostro settore è un esempio chiarissimo: il fatto che ormai da dieci anni se ne parli e che ci siano state ormai otto proroghe è un esempio di una non decisione nel fidarsi fino in fondo delle società, che invece noi auspichiamo".

In collaborazione con:
Illumia

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