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Responsabilità editoriale Xinhua.

Cina: villaggio di montagna attira gli stranieri

L'occasione è il Capodanno cinese

(XINHUA) - JINAN, 16 FEB - Vestita con abiti tradizionali cinesi, l'ucraina Yana Kvasha ha danzato sulle melodie classiche del Capodanno cinese nella piazza di un villaggio con la gente del posto.
    "Le città hanno il loro fascino, ma è in questo piccolo villaggio di montagna che si sperimenta la cultura tradizionale cinese", racconta la 25enne ballerina professionista, che ha trascorso questo Festival di Primavera nel villaggio di Zhuquan, nella provincia di Shandong nella Cina orientale.
    'Zhuquan', che letteralmente significa 'bambù e ruscelli' in cinese, è un villaggio pittoresco con una storia di oltre 400 anni. Oggi, la località vanta esperienze culturali tradizionali che attirano turisti da casa e dall'estero.
    Kvasha è in Cina da tre anni e ogni volta sceglie un posto diverso per trascorrere il Capodanno cinese. "I miei amici mi hanno consigliato il villaggio di Zhuquan per vivere il nuovo anno in un paese rurale", commenta l'ucraina.
    Qualche anno fa era raro per i locali vedere uno straniero nel villaggio, ma negli ultimi anni, i volti sconosciuti sono diventati più comuni grazie al boom del turismo.
    Kvasha è stata accolta calorosamente dalla gente del posto quando è arrivata. Alla vigilia del Capodanno cinese, ha persino ricevuto dei ravioli dagli abitanti del villaggio, cibo tradizionale che le famiglie preparano insieme a Capodanno.
    Nel giorno di Lichun, che indica l'inizio della primavera, il primo termine solare del calendario tradizionale cinese, Kvasha ha morso una fetta di ravanello con il carattere cinese che significa 'primavera' inciso al centro. Questo rituale, chiamato 'Yaochun', esprime il desiderio che tutto vada bene.
    La donna ha sperimentato anche molte altre attività culturali come le danze del drago e del leone cinesi, ma la performance più impressionante per lei è stata la tradizionale cerimonia di matrimonio locale.
    "La sposa cinese indossava un velo rosso e la nuova coppia ha condotto una cerimonia del tè per onorare i propri genitori", ricorda Kvasha, aggiungendo che era la prima volta che assisteva a una cerimonia così da vicino.
    Le esperienze culturali hanno reso il villaggio una meta ambita per il turismo. La località riceve circa 1,5 milioni di visitatori ogni anno, mentre l'80% del reddito delle famiglie locali dipende da questo settore.
    Durante il Festival di Primavera del 2016, il villaggio ha invitato alla tradizionale fiera del tempio alcuni artisti africani, che hanno presentato la danza africana insieme a quella popolare locale e ad altri spettacoli tradizionali.
    "Era la prima volta che vedevo degli stranieri ed è stata una meravigliosa combinazione di spettacoli", spiega Fan Guangxi, 71 anni, abitante del villaggio, che prosegue "spero che potremo avere grandi spettacoli ogni anno".
    Fan sostiene che le attività culturali hanno arricchito la vita dei residenti durante il Capodanno cinese.
    "Questo è un indimenticabile Festival di Primavera per me e voglio tornare anche il prossimo anno", conclude Kvasha, aggiungendo che vuole imparare a fare i ravioli in modo da poterli preparare insieme agli abitanti del villaggio durante il Capodanno cinese. (XINHUA)

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