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Responsabilità editoriale Xinhua.

Studio, 80% imprese italiane guardano a mercato Cina

Fondazione Italia-Cina interpella 180 aziende grandi e piccole

(XINHUA) - MILANO, 25 NOV - Quasi l'80% delle aziende italiane vede la Cina come un potenziale mercato di sbocco e un'"opportunità da non perdere"; è quanto emerge da un sondaggio della Fondazione Italia-Cina durante il quale sono state intervistate 180 aziende italiane e da cui è stato stilato un rapporto divulgato ieri nel corso di un evento online.
    Nella ricerca si sottolinea anche la previsione che i consumi interni della Cina, che attualmente rappresentano il 54,3% del Pil del Paese, nonostante la pandemia di Covid-19, raddoppino entro il 2030. Per giunta, secondo una previsione di Oxford Economics, la Cina è destinata a rappresentare il 44% del consumo globale entro il 2040.
    Il documento dal titolo 'I consumi come driver delle relazioni tra Italia e Cina: analisi di scenario e indicazioni di soci e imprese' , individua nei consumi interni cinesi un fattore chiave per le future esportazioni italiane, analizzandone inoltre le ultime tendenze e valutando la percezione che le imprese italiane hanno di tale mercato.
    All'evento di presentazione hanno partecipato in collegamento video l'ambasciatore cinese in Italia Li Junhua e l'ambasciatore italiano in Cina Luca Ferrari.
    Secondo il rapporto, quasi l'80% delle aziende intervistate vede la Cina sempre più come un mercato di sbocco, mentre l'84% ha dichiarato che fare affari in Cina è stata un'"esperienza positiva". Il 29,3% delle aziende intervistate era costituito da grandi imprese, mentre il 70,7% da piccole e medie imprese (Pmi). (SEGUE)

        Responsabilità editoriale Xinhua.

        Video ANSA




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