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I Folk Songs di Berio diretti da Oksana Lyniv a Bologna

I Folk Songs di Berio diretti da Oksana Lyniv a Bologna

Il 7 dicembre assieme a musiche di Laniuk e di Bartok

BOLOGNA, 05 dicembre 2023, 13:35

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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I Folk Songs di Luciano Berio, ciclo di canzoni che il compositore ligure scrisse nel 1964 "per rendere omaggio all'intelligenza vocale di Cathy Berberian" (mezzosoprano americana, figura di spicco della musica contemporanea a cavallo fra gli anni Sessanta e Settanta e moglie dello stesso Berio dal 1950 al 1964), a Bologna sono stati eseguiti con una certa regolarità: le interpretazioni più significative risalgono al 1993 al Teatro Comunale con lo stesso Berio sul podio dell'Orchestra della Toscana e la voce di Monica Bacelli, Luisa Castellani, Adria Mortari e Ute Lemper, e poi nel 2001 al Bologna Festival con l'Orchestra Filarmonica di Oslo diretta da Mariss Jansons col mezzosoprano Charlotte Hellekant.
    Quei brani tornano ora eseguiti dall'Orchestra del Teatro Comunale di Bologna, il 7 dicembre alle 20.30 all'Auditorium Manzoni, con la bacchetta di Oksana Lyniv e la voce del mezzosoprano spagnolo Anna Brull. Ai Folk Songs, Oksana Lyniv accosta un altro brano del Novecento che, anche se in modo diverso, guarda alla tradizione musicale popolare, il Concerto per Orchestra che l'ungherese Bela Bartok scrisse nel 1943 mentre si trovava negli Stati Uniti, dove era fuggito a causa del Nazismo. Tra i pionieri dell'etnomusicologia, Bartok non mancò di mescolare nel lavoro materiale del folklore magiaro e musiche popolari che aveva scoperto in altre aree geografiche.
    La locandina della serata bolognese si aprirà invece con una pagina di oggi in prima esecuzione assoluta, "In Lui era la vita e la vita era la luce degli uomini" per trio e orchestra d'archi del compositore ucraino Yuri Laniuk.
    Sessantaseienne originario di Leopoli, violoncellista e professore di violoncello e composizione all'Accademia Nazionale di Musica "Lysenko", Laniuk ha scritto questo nuovo lavoro intitolandolo come il quarto versetto, capitolo primo, del Vangelo secondo Giovanni. Come solisti sono impegnate tre prime parti dell'Orchestra del Comunale: il violino di spalla Paolo Mancini, la prima viola Enrico Celestino e il primo violoncello Francesco Maria Parazzoli. Proponendo questo brano, Lyniv prosegue il progetto di far conoscere in Europa la musica ucraina e i suoi autori più meritevoli.
   

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