• La 'rivoluzione' di Johnson, 4 anni di aggiornamento finanziati per gli adulti

La 'rivoluzione' di Johnson, 4 anni di aggiornamento finanziati per gli adulti

Il premier britannico annuncia la riforma della formazione permanente. La regina Elisabetta è arrivata su una Rover cara al marito Filippo all'inaugurazione della nuova sessione del Parlamento

Boris Johnson promette una "rivoluzione" della formazione permanente, per offrire opportunità di studio e di aggiornamento a lungo termine a tutti gli adulti del Regno Unito in età lavorativa che vorranno o dovranno rimettersi in gioco sullo sfondo della sfida per la ricostruzione economica e non solo del Paese dopo il Covid e dopo la Brexit. È uno degli impegni annunciati dal premier britannico nell'ambito dei progetti di legge e delle riforme contenute nel programma annuale preparato da governo Tory e affidato oggi alla lettura della regina Elisabetta nel tradizionale Queen's Speech.

   La legge simbolo del programma del governo Johnson, anticipato nei suoi contenuti da Downing Street ai media, prevede l'introduzione di sussidi governativi per finanziare, fino all'equivalente di 4 anni di università, corsi superiori 'tardivi' di "riformazione" per chi vorrà migliorare o ampliare la propria qualificazione e "i propri talenti" da adulto. Un'iniziativa che accompagna altre misure per il rilancio post Covid secondo l'esecutivo, ma che secondo l'opposizione laburista riflette "più parole che fatti" e non risponde alla necessità d'una complessiva ricostruzione del sistema di protezioni sociali del welfare.

   È stata la prima cerimonia di questa importanza a cui Elisabetta ha partecipato dopo il funerale del quasi centenario principe consorte Filippo. La regina, 95 anni, preceduta dall'arrivo della corona e delle insegne reali, ha raggiunto la sede del Parlamento a bordo di una semplice e insolita Range Rover (l'auto preferita da Filippo) e non, secondo tradizione, in carrozza, mentre lo stendardo della monarchia saliva sul pennone del palazzo di Westminster al posto dell'Union Jack. E ha trovato il discorso programmatico preparato dal governo di Boris Johnson su un tavolino, senza l'abituale consegna di mano in mano da parte del Lord Chancellor, il ministro della Giustizia, Robert Buckland.

    La sovrana, affiancata come negli ultimi tre anni dall'erede al trono Carlo, insossava un abito da mattina chiaro, con l'immancabile cappello, sullo sfondo di una cerimonia limitata rispetto al consueto cerimoniale solenne dalle residue precauzioni imposte dalla pandemia. A riceverla nella Camera dei Lord sono state ammesse solo 74 persone in presenza (con altri deputati e pari del Regno, più di 1.400 in totale, in video collegamento). Fra i presenti, distanziati e con le mascherine, oltre al principe Carlo e alla sua consorte Camilla, il premier conservatore Johnson, il leader dell'oposizione laburista, Keir Starmer, lo speaker della Camera dei Comuni, Lindsay Hoyle, quello della Camera alta, lord John McFall, e una rappresentanza di parlamentari di tutti i gruppi. 

   

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