Chiesa: 3.703 posti lavoro nell'Isola con 54mln dall'8xmille

Sono 228 gli interventi avviati dalle 10 Diocesi sarde

(ANSA) - CAGLIARI, 29 GEN - Le dieci Diocesi della Sardegna nel triennio compreso tra il 2018 e il 2020 hanno attivato 3.703 posti di lavoro nell'ambito di 228 interventi avviati nei diversi settori dei Beni Culturali Ecclesiastici e della Nuova Edilizia di Culto.
    Le risorse messe in campo, per un totale di 54.002.866,78 euro, di cui 9.190.094,92 per i Beni Culturali Ecclesiastici e 44.812.771,86 per la Nuova Edilizia di Culto, sono arrivate direttamente dall'Otto per Mille alla Chiesa Cattolica e da contributi degli enti pubblici, delle Diocesi e delle comunità parrocchiali. Nel dettaglio la Diocesi di Ales-Terralba ha investito 3.774.795,90; Alghero-Bosa 6.471.497,00; Cagliari 5.981.178,00; Iglesias 4.386.956,02; Lanusei 7.465.898,86; Nuoro 7.279.159,00; Oristano 4.615.831,00; Ozieri 3.938.049,00; Sassari 3.715.286,00; Tempio-Ampurias 6.374.216,00.
    "Questo concreto impegno della Chiesa sarda è un piccolo segno di quella speranza che fiorisce nel giorno che viviamo e che apre alla speranza più grande dell'essere per sempre gli uni accanto agli altri, una sola famiglia in Cristo", fa sapere la Conferenza Episcopale sarda in una nota.
    I progetti coordinati e valutati dall'Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici della Conferenza Episcopale Italiana hanno portato in Sardegna ad attivare nell'ultimo triennio un centinaio di cantieri di restauro architettonico e a mettere in campo, per una più puntuale azione di conoscenza e di salvaguardia, un esteso programma di catalogazione e studio dei beni storici artistici mobili e immobili. (ANSA).
   

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