Sardegna

Italia campione d'Europa, grande festa nelle piazze sarde

Caroselli d'auto sino a notte fonda. Sirigu e Barella coi 4 Mori

Al triplice fischio finale, dopo l'ultima e decisiva parata di Donnarumma nella lotteria dei rigori, anche nelle piazze della Sardegna si è scatenata la festa per l'Italia campione d'Europa, un titolo che gli Azzurri non vincevano dal 1968, quando il trascinatore era un certo Gigi Riva.
    Caroselli, cori ed esultanza alle stelle, perfino fuochi d'artificio. Sino a notte fonda in migliaia hanno preso d'assalto le strade del centro di Cagliari e di tutte le altre città dell'Isola.
    A Cagliari, migliaia di tifosi si sono riversati in Piazza Yenne, sotto la statua di Carlo Felice, tradizionale ritrovo dei festeggiamenti calcistici.
    Inevitabili gli assembramenti in una notte di grande gioia per tutti. Per evitare incidenti, tutto il Largo Carlo Felice è stato chiuso al traffico. Di conseguenza il carosello d'auto si è creato sulla via Roma, dove i clacson hanno risuonato sino alle prime ore del mattino.
    Una vittoria targata anche Sardegna: sul palco della cerimonia di consegna delle medaglie d'oro e della Coppa, Sirigu, nativo di La Caletta, ha indossato la bandiera dei Quattro Mori, poi sventolata subito dopo con orgoglio in campo con il cagliaritano Barella, durante i festeggiamenti sul prato di Wembley.

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