Sardegna

Ricette deleddiane per la cucina fatta in casa

A Oliena le specialità dai romanzi della scrittrice premio Nobel

(ANSA) - OLIENA, 18 GIU - Cuglieri e Ollolai hanno fatto da pripista,, ora anche a Oliena ha aperto i battenti il ristorante ospitato tra le mura domestiche: "Sa Horte de su Poeta". Piatto forte del menu le specialità della cucina barbaricina all'insegna del "Fatu in domo", "buono perché fatto in casa", secondo la filosofia del progetto promosso dall'associazione Sa Mata presieduta da Veronica Matta, in sinergia con il Comune.
    Ricette che escono fuori dalle pagine dei romanzi di Grazia Deledda i cui versi in sardo decorano, per mano dell'artista Luigi Columbu, le pareti accanto a quelli di Montanaru, Peppino Mereu, Raimondo Congiu e del padrone di casa, il compianto Luigi Biscu a cui "Sa Horte" è dedicata. E' un'immersione nei sapori di una volta, nella cultura, nella storia, la sosta a pranzo o a cena a casa Palimodde Biscu, a "Sa Horte de su Poeta". Vincenzo 'Cenceddu' e sua moglie, Tonina Biscu, figlia del poeta, storici titolari del Gicappa, chiuso dopo oltre 40 anni - "la pandemia ci ha messo ko", confessa Vincenzo - ora accolgono gli ospiti nella cucina rustica, tra versi, convivialità, antichi arredi, cassapanche in un'atmosfera intima, familiare.
    Un'esperienza interattiva: "chi sceglie uno dei piatti del menù deleddiano avrà in omaggio un suo romanzo - spiega 'Cenceddu' - piatti 'certificati', come ad esempio i macarrones de busa con salsa di noci, raccontati nel libro 'Il vecchio e la montagna'". Tra le proposte, filindeu, pecora in cappotto, i ravioli con i dieci aromi, con un olio preparato da Vincenzo e Tonina che contiene dieci essenze del territorio. In una sorta di "caccia ai sapori" i clienti dovranno indovinare le erbe aromatiche presenti.
    "Fatu in domu è una tappa enogastronomica nel segno del turismo esperienziale", commenta Veronica Matta. Il progetto prevede l' apertura, nel territorio, di altri due ristoranti e microimprese domestiche di produzioni agroalimentari tipiche.
    "Oliena ha un ricco patrimonio culturale, storico e enogastronomico tutto da far conoscere", dice il sindaco Sebastiano Antioco Congiu. Come sembrano sottolineare i versi di Grazia Deledda scritti a mano sulle pareti: "A tottus nara chi s' isola ' e Sardigna isettat galu de esser iscoperta e connoschida …" (dì a tutti che l' isola di Sardegna aspetta ancora di essere scoperta e conosciuta…). (ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai alla rubrica: Pianeta Camere



        Modifica consenso Cookie