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COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Pagine Sì! SpA

Valentino Stochino: “Il tradizionale pane Pistoccu pronto alla commercializzazione in Italia”

Pagine Sì! SpA

Il panorama enogastronomico italiano è ricco di qualità e apprezzato in tutto il mondo grazie alla diversità, unica nel suo genere, della proposta culinaria presente in ogni singola regione della penisola. La Sardegna non fa eccezione, potendo vantare, ad esempio, una lunga serie di tipologie di pane. Tra queste, il pistoccu, eccellenza di una speciale area dell’isola, l’Ogliastra, famosa anche per essere dimora dei centenari. “Il pane pistoccu è chiamato da noi anche pane dei centenari proprio perché prodotto in una blue zone, così rinominata dagli scienziati per indicare l’alta aspettativa di vita dell’Ogliastra”, spiega Valentino Stochino, titolare ad Arzana del Panificio Stochino. L’azienda punta alla commercializzazione del pistoccu in tutta Italia: viste le caratteristiche di robustezza e ampia modalità d’impiego, il pane è sempre più apprezzato dal grande pubblico e dai distributori, visto che può essere trasportato senza il rischio che si rovini. Diversamente da altre tipologie di pane, il pistoccu — evidenzia Valentino Stochino — arriva intatto nelle case di chi lo acquista, che apprezza sia la sua forma che luso che se ne può fare. Tenere in dispensa una confezione di pane pistoccu diventa un vantaggio nelle giornate in cui non si può andare a comprare il pane appena sfornato”. Da una parte la distribuzione nella GDO, dall’altra la vendita attraverso l’e-commerce dell’attività: il Panificio Stochino punta a far conoscere il pane dei centenari a tutti gli italiani, unendo le qualità organolettiche del pistoccu alla storia dell’Ogliastra. Questa tipologia di pane è prodotto dalla notte dei tempi, utilizzato dai pastori, lontani da casa per numerose settimane, che potevano mangiare il pistoccu anche a distanza di mesi. Tra le caratteristiche intrinseche di questo pane, infatti, la particolare duratura, edibile fino a 8 mesi dalla sua produzione. Si presenta come un foglio quadrato spesso e secco, che diventa morbido se accompagnato da acqua calda o brodo”, spiega Stochino. Arzana, luogo di produzione del pistoccu, è proprio uno dei paesi afferenti alla zona blu, dove la concentrazione di centenari è così frequente da essere considerata un vero e proprio unicum a livello mondiale. “I nostri centenari, tra i quali mio padre Attilio di 99 anni, mangiano il pane pistoccu”, ricorda Stochino, che ha ereditato l’attività nata nel 1948. Una specialità unica nel suo genere, sempre più amata dagli italiani.

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