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COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale Optimamente

Il ruolo della robotica nei processi di produzione farmaceutica

Optimamente

Efficienza produttiva, velocità di lavorazione e qualità del prodotto finito: sono queste le variabili chiave che l’innovazione robotica ha valorizzato ormai in quasi tutti gli ambienti di lavoro. Una trasformazione in atto da parecchi anni, che ha fatto però registrare in tempi recenti accelerazioni ancor più marcate.

L’introduzione nei processi produttivi di macchinari sempre più sofisticati e innovativi sta ridisegnando il ruolo e le mansioni della forza lavoro cui eravamo abituati. La maggior parte delle attività di routine, manuali e cognitive, possono essere oggi demandate al servizio di macchine robotizzate.  Un cambiamento che – a dispetto di quanto sostenuto da una frangia in controtendenza – può determinare effetti ampiamente positivi in termini di efficienza economica, riassegnando il valore delle risorse umane a quei campi in cui l’intelligenza delle persone è ancora insostituibile: innovazione, ricerca, creatività.

Evidentemente, i benefici della robotizzazione sono ampiamente attesi in tutti quei settori, come quello farmaceutico, nei quali l’associazione tra elevata efficienza produttiva ed elevati standard di prodotto risulta imprescindibile. Il marchio Steriline, azienda specializzata nella realizzazione di linee per la lavorazione asettica e nella fornitura di dispositivi robotizzati per aziende farmaceutiche, rappresenta in tal senso un esempio dal quale partire.

La robotica a servizio dei farmaci

L’adozione della robotica nei processi di sviluppo, di produzione e di packaging dei farmaci, assicura produzioni più efficienti in termini di quantità prodotte in rapporto al tempo impiegato per produrle, affrancando ogni fase dal rischio di errore umano e garantendo lavorazioni in ambiente totalmente asettico e sterile.

Un range di macchine robotizzate sufficientemente ampio da soddisfare esigenze specifiche in funzione delle diverse produzioni.

Macchina riempitrice per flaconi

Progettata per un massimo di 12 flaconi aperti, sterilizzati prima delle operazioni di riempimento con il farmaco, assicura la completa rimozione dei residui di azoto dopo il risciacquo.

Il macchinario opera su principio “scarti zero”, accantonando qualsiasi possibile spreco e aumentando l’efficientamento della produzione.

Ha una capacità di riempimento fino a 6 mila pezzi all’ora.

Ghieratrice per fiale

Sviluppata per raggiungere la medesima capacità produttiva della riempitrice - pari a 6 mila pezzi all’ora – si integra con questa allo scopo di permettere la lavorazione in una piccola linea completa, costituita da riempimento e sigillatura delle fiale.

Il macchinario viene assembato a una, due o quattro testine, in funzione delle necessità produttive.

Decontaminazione esterna robotizzata

Realizzata per la sterilizzazionedi flaconi con tecnologia dei fluidi ad alta pressione, accetta l’introduzione di detergenti appositi per specifici tipo di lavaggio. Le fiale sono trasportate tramite robot Scara - braccio robotico articolato con conformità selettiva – fino ad una capacità di lavorazione pari a 3 mila pezzi ogni ora.

Decontaminazione delle vaschette

Progettata per adattarsi a qualsiasi tipo di vaschetta e adattabile anche per vassoi, registra tempi di decontaminazione pari a 2 vaschette al minuto.

In considerazione della relativa compattezza e peso, ha un grado di maneggevolezza inferiore a quello di altri macchinari per il riempimento e la sterilizzazione impiegati nel settore farmaceutico. Predisposta all’implementazione in camera bianca ISO8.

Caricatore di vaschette e vassoi

Progettato per il confezionamento di cartucce e fiale sigillate, è equipaggiato con meccanismo robotizzato in grado di disporre le fiale – su piatto a nido d’ape - in funzione di parametri debitamente preimpostati.

Consente la regolazione elettronica dei parametri necessari, tenuto conto delle differenti dimensioni delle fiale sottoposte a caricamento.

La capacità di caricamento è pari a 36 mila pezzi all’ora.

Riempitrice in nest

Progettata per applicazioni oRABS e cRABS, o per Isolatori, è equipaggiata con robotizzazione STAUBLI per le operazioni di riempimento e sigillatura. Compatibile con tutti i nest presenti sul mercato, ha una capacità fino a 18 mila pezzi all’ora. 

Per saperne di più

Steriline è una azienda lombarda a conduzione famigliare, con sede in provincia di Como, fondata già nel 1989 da Gerardo Fumagalli, tutt’ora amministratore delegato, coadiuvato nella gestione dalla Direttrice Operativa Ilaria Fumagalli e dal Direttore Commerciale Federico Fumagalli.

Dopo un primo decennio di orientamento aziendale alla progettazione e realizzazione di macchine per il lavaggio e tunnel di depirogenazione, il brand ha sensibilmente ampliato il proprio raggio d’azione, investendo sullo sviluppo di intere linee robotizzate per il settore farmaceutico. Risalgono al 2007 le prime linee di produzione composte da macchine riempitrici e macchine ghieriatrici interamente a marchio Steriline.

A partire dal distretto lombardo e nazionale, Steriline si è fatta quindi conoscere a livello globale. Con un portafoglio clienti distribuito in oltre 50 Paesi di tutto il mondo, le esportazioni costituiscono ormai oltre il 90% del fatturato totale. Aziende del settore farmaceutico che impiegano, nelle loro linee di produzione, un totale di oltre 1.400 macchine a marchio Steriline, distribuiti tra Asia, Europa e Stati Uniti. 

A contribuire al successo dell’azienda, la piena disponibilità dell’organico Steriline a supportare i clienti in tutte le fasi del rapporto di fornitura: dalla progettazione su misura alle verifiche di idoneità e collaudo, dall’installazione in loco alla garanzia di manutenzione e assistenza continua.

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