Nazione

Cina

21 13 12

Giappone

17 5 8

Stati Uniti

16 17 13
Nazione

ROC

11 15 11

Australia

10 3 14

Regno Unito

8 9 11
Nazione

Rep. di Corea

5 4 7

Francia

4 9 6

Paesi Bassi

4 7 5
Nazione

Nuova Zelanda

4 3 3

Germania

3 4 10

Canada

3 4 5
Nazione

Repubblica Ceca

3 2 1

Croazia

3 1 2

Italia

2 8 14

Dani Alves 'che emozione i Giochi, sono una cosa gigantesca'

Nel calcio ha vinto tutto, ma 'essere qui è davvero speciale'

Redazione ANSA TOKYO

Può ancora emozionarsi un calciatore che, come il brasiliano Dani Alves, a 38 anni ha vinto 3 Champions League, 2 Coppe Uefa, 4 Supercoppe Europee, e scudetti e coppe nazionali in quantità tra Siviglia, Barcellona, Juventus e Paris SG? La risposta è sì, se si tratta di giocare un'Olimpiade.
    Alla vigilia dell'esordio a Tokyo 2020 della Seleçao, domani a Yokohama contro la Germania, il fuoriquota verdeoro racconta come si sente per aver realizzato un desiderio, quello di partecipare ai Giochi, 'covato' a lungo e ora diventato realtà grazie alla chiamata del ct André Jardine.
    "La prima volta qui, a un'Olimpiade - dice Dani Alves -, è sempre qualcosa di speciale, e per me lo è ancora di più. Di esperienze ne ho fatte tante, ma mai avevo partecipato a un evento del genere, una cosa gigantesca. Ci ho provato due o tre volte, e mi è sempre andata male, questa volta invece ce l'ho fatta e sono qui. Per quanto io abbia vissuto tante cose speciali, questa mi fa sentire freddo in ancia perché provo un'emozione, un nervosismo, particolare, ma che non fa male: direi di grande attesa. Ora spero di essere all'altezza di una competizione come questa e della mia nazionale".
    Ma a 38 anni che contributo potrà dare? "Il mio spirito è giovane, e ora devo ripagare la fiducia che mi è stata accordata. Domani c'è la Germania, e per il Brasile questa sarà sempre una partita speciale". 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Modifica consenso Cookie