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Ambiente: Pozzo, problema progetto Enel su tavoli nazionali

Ambiente: Pozzo, problema progetto Enel su tavoli nazionali

Proseguono gli incontri per fermare la centrale,oggi a Pizzone

PIZZONE, 17 settembre 2023, 19:46

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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"Ora si apre un periodo nel quale, a mio avviso, dobbiamo cercare di non far spegne l'attenzione, dobbiamo portare la questione anche su tavoli nazionali, muovendo eccezioni non risarcibili economicamente o in altro modo, e coinvolgere soggetti che non abbiano, né prima né dopo, eventuali interessi all'attuazione del progetto". Così all'ANSA Gian Carlo Pozzo, l'ex Questore di Campobasso, a margine dell'incontro svoltosi a Pizzone (Isernia) per il progetto di Enel Green Power che prevede un ampliamento della centrale idroelettrica del paese, sfruttando l'acqua del lago di Castel San Vincenzo (Isernia).
    Pozzo è tra coloro che si stanno battendo per la salvaguardia del territorio delle Mainarde contro le conseguenze negative del progetto Enel sulle biodiversità di qui luoghi oggi protette. Al momento è tutto in stand-by, almeno per 120 giorni, poiché Enel, con una nota, ha fatto sapere di aver richiesto la sospensione della procedura Via al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica.
    "Probabilmente è un tempo necessario per smontare le nostre osservazioni - ha commentato Pozzo . Ci dovrebbero dire: il vostro territorio è bello, c'è biodiversità, ma non c'è un altro posto dove possiamo produrre energia. Si tratta di sconquassare un territorio nel quale sei contravvenzionato se raccogli un fungo, sei vai fuori sentiero o per altri comportamenti banali perché è un'area di grande pregio per le sue biodiversità.
    Adesso, pero, pare sia consentito cementificare, scavare chilometri di gallerie e pozzi, modificare l'ecosistema del lago di Castel San Vincenzo ecc. Analizzando il progetto, parrebbe che ci sia una sproporzione in negativo tra l'energia che servirà per far funzionare gli impianti e l'energia che verrà prodotta. Qual è l'interesse superiore in nome del quale modificare un territorio protetto da 100 anni? A questo punto nessun comune del Pnlam può sentirsi sicuro, neppure Pescasseroli (L'Aquila) che è il cuore del Parco".
    "E' inutile sollevare eccezioni che possono essere in qualsiasi modo ristorate per vincere la battaglia. In questa fase dobbiamo sollevare eccezioni non risarcibili, ovvero che riguardino le biodiversità, la storia e la cultura".
   

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