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Ong tedesca che finanziava Hamas perde ricorso a Strasburgo

La Germania non ha violato diritti decidendo di chiuderla

Redazione ANSA

STRASBURGO - L'organizzazione internazionale per gli aiuti umanitari (Internationale Humanitare Hilfsorganisation) chiusa dal governo tedesco perché finanziava Hamas ha perso il ricorso che ha presentato alla Corte europea dei diritti umani. I togati di Strasburgo hanno stabilito che Berlino non ha violato il diritto alla libertà d'associazione quando ha deciso di scioglierla nel 2010.

Nella sentenza si dà conto del fatto che tutti i membri del consiglio d'amministrazione dell'organizzazione sciolta facevano parte della più grande associazione islamica in Germania, Milli Goruş. Nel verdetto la Corte afferma che la lotta al terrorismo costituisce uno scopo legittimo e che gli obiettivi che lo Stato vuole raggiungere attraverso il divieto a sostenere indirettamente il terrorismo "sono molto importanti" e che quindi il suo margine di manovra "è più ampio".

Inoltre la Corte evidenzia che "le autorità tedesche hanno stabilito in maniera adeguata che l'associazione, pur presentando le proprie attività sotto l'apparenza di aiuti umanitari, ha consapevolmente sostenuto, direttamente o indirettamente, il terrorismo internazionale", e che "la condotta dell'associazione è risultata incompatibile con i valori fondamentali sanciti dalla convenzione europea dei diritti umani". La Corte ha concluso che la decisione delle autorità è stata proporzionata e "necessaria in una società democratica".

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