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Giorgetti, spero in nuove regole governance economica entro l'anno

Gentiloni,lavoreremo su aspetti da chiarire

Redazione ANSA

BRUXELLES - "L'Italia sostiene il suggerimento della Commissione di procedere verso una proposta legislativa per una nuova governance economica europea. L'auspicio è arrivare entro l'anno alle nuove regole per dotarsi di principi credibili, realistici e coerenti con l'attuale e complessa situazione post Covid". Così il ministro Giancarlo Giorgetti al termine dell'Eurogruppo sulla riforma del patto di stabilità, secondo quanto riferisce una nota del Mef.

"Questi giorni stanno confermando il livello di incertezza che c'è nella nostra economia". "Possiamo dare un forte contributo per rafforzare la fiducia e la stabilità con l'adozione delle conclusioni del consiglio" Ecofin sulla riforma del Patto di stabilità. "La Commissione è pienamente consapevole del bisogno di continuare a discutere vari aspetti" da "chiarire con gli Stati membri". "E' quello che faremo nelle prossime settimane prima di presentare la nostra proposta legislativa". Lo ha detto il commissario Ue all'Economia Paolo Gentiloni arrivando al consiglio Ecofin che affronterà oggi la riforma della governance economica Ue.

La ministra delle Finanze svedese Elisabeth Svantesson, alla presidenza di turno dell'Ue, ha affermato di augurarsi che il consiglio Ecofin oggi approvi le conclusioni concordate nei lavori preparatori con una 'convergenza' sulla riforma del Patto di stabilità, ma non esclude cambiamenti nel corso dell'incontro. "Tutto può accadere con 27 Paesi nella stanza e forse ci saranno dei cambiamenti", ha detto arrivando alla riunione. "Spero davvero che questo incontro sia come quello delle buone discussioni" già avute e "che il Consiglio possa accettare il documento e i suggerimenti che abbiamo presentato", ha detto. "Vedremo di proporre questo punto e avremo una discussione e credo che tutti i Paesi verranno a dire cosa penso veramente di questo e spero che avremo un accordo quando lasceremo la riunione".

Anche la ministra delle Finanze finlandese Annika Saarikko si è detta "fiduciosa" sul fatto che il consiglio dei ministri dell'Economia possa approvare oggi le conclusioni che secondo le attese porteranno avanti la riforma del Patto di stabilità. "Non sono per niente soddisfatta", ha detto però, degli orientamenti di bilancio per il 2024 dati mercoledì scorso dalla Commissione, che anticipano alcuni punti della futura governance rivista. "Non voglio che ci sia questo tipo di indicazioni che non abbiamo ancora accettato - ha affermato -. Le indicazioni dovrebbero essere basate sulle regole precedenti che abbiamo". "Il problema è che non abbiamo ancora accettato le regole ma stiamo pianificando solo le conclusioni e ci sono molte cose all'interno delle conclusioni su cui non abbiamo ancora trovato un accordo comune", ha anche segnalato. "Le linee guida per l'anno 2024 dovrebbero basarsi sulle regole precedenti".

"Il nostro obiettivo è che ci sia sostenibilità fiscale che ci sia trasparenza, ovviamente che ci siano anche regole che sono applicabili. La Commissione europea ha fatto proposte che sono abbastanza positive", ha detto il ministro austriaco per le Finanze, Magnus Brunner. "È importante avere percorsi di bilancio sostenibili e ridurre il debito, non come fine a se stesso, ma per creare un margine di manovra per le crisi future, in modo da essere preparati e poter reagire più rapidamente" L'obiettivo del 3% del deficit sul pil e del 60% del debito sul pil "è importante che sia mantenuto come un'ancora".

 

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