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Zelensky a Ramstein, non posso usare parole come armi

Zelensky a Ramstein, non posso usare parole come armi

Usa: 'Difficile che l'Ucraina cacci l'esercito russo dal suo territorio'

20 gennaio 2023, 19:24

Redazione ANSA

ANSACheck

++ Zelensky, da Ramstein ci aspettiamo decisioni forti ++ - RIPRODUZIONE RISERVATA

BRUXELLES – "Non abbiamo molto tempo, il terrorismo non lascia tempo alle discussioni. La guerra iniziata dalla Russia non ci permette ritardi, non posso usare parole invece di armi per difendere l'Ucraina: vi ringrazio per l'aiuto ma dobbiamo velocizzare, il Cremlino deve perdere, vi incoraggio a prendere le decisioni e darci i carri armati e missili di lungo raggio". Lo ha detto il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, rivolgendosi per la prima volta al gruppo di contatto per l'Ucraina a Ramstein.

Si è aperto oggi infatti presso la base americana di Ramstein, in Germania, l'ottavo incontro del gruppo di contatto per l'Ucraina a guida Usa, che raccoglie circa 50 Paesi, tra alleati Nato e altri partner. A rappresentare Washington c'è il segretario della Difesa Lloyd Austin. La lega per l'Ucraina, come è stata definita dallo stesso Austin, discuterà un nuovo pacchetto di aiuti militari a Kiev, in vista della probabile offensiva russa della primavera. Una gruppo di nove Paesi europei - Estonia, Regno Unito, Polonia, Lettonia, Lituania, Danimarca, Repubblica Ceca, Paesi Bassi e Slovacchia - hanno emesso ieri un comunicato congiunto in cui si dicono disposti a fornire all'Ucraina mezzi pesanti, inclusi i carri armati. La Germania per ora si è dimostrata il Paese più scettico e ha negato il permesso di esportare i suoi tank Leopard 2.

"Nel 2023 è difficile che l'Ucraina possa cacciare tutte le forze russe dal suo territorio. Non dico che sia impossibile ma credo realisticamente che quest'anno si potrà stabilizzare il fronte, si potrà montare operazione tattiche per liberare al massimo territorio possibile". Lo ha detto il capo di Stato Maggiore dell'esercito Usa, generale Mark Milley, dopo il vertice di Ramstein. Per quanto riguarda l'ipotesi di attacchi alla Crimea con le armi Usa, Milley ha risposto: "Non discutiamo le regole d'ingaggio in pubblico".

"Accolgo con favore il nuovo significativo pacchetto di capacità di combattimento annunciato a Ramstein per l'autodifesa dell'Ucraina: la Russia si sta preparando a nuove offensive, quindi è urgente intensificare il sostegno per consentire all'Ucraina di vincere e riprendere il territorio occupato". Lo ha scritto su Twitter il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.

Il segretario generale della Nato ha ringraziato il segretario alla Difesa Usa Lloyd Austin per la leadership degli Stati Uniti nel fornire aiuti militari molto significativi all'Ucraina e ha accolto con favore i recenti annunci di altri alleati e partner della Nato, tra cui Germania, Francia, Canada, Danimarca, Paesi Bassi e Svezia, riguardanti la difesa aerea, i veicoli da combattimento di fanteria e i veicoli blindati. Stoltenberg ha infine accolto con favore il fatto che Regno Unito, Francia e Polonia siano pronti a fornire tank e carri armati leggeri e ha invitato alleati e partner a seguire il loro esempio.

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