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Mostre: 'Zaki e gli altri prigionieri di coscienza'

Mostre: 'Zaki e gli altri prigionieri di coscienza'

A Imola dal 20/1. All'inaugurazione, Bergonzoni, Noury, Santori

BOLOGNA, 17 gennaio 2022, 18:26

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Allestita, sotto i portici di piazza Matteotti a Imola, la mostra 'Zaki e gli altri prigionieri di coscienza', che sarà aperta dal 20 gennaio al 10 febbraio. All'inaugurazione della rassegna, in programma il 21 - trasmessa in diretta sulla pagina Facebook del Comune di Imola - parteciperanno il drammaturgo, scrittore, umorista, attore e paroliere, Alessandro Bergonzoni in videocollegamento, e in presenza, fra gli altri, Riccardo Noury, portavoce nazionale Amnesty International Italia, Rita Monticelli, docente dell'Università di Bologna e professoressa di Patrick Zaki e Mattia Santori, fondatore di 6000sardine.
    Quella posizionata sotto i portici imolesi è la mostra itinerante nata in occasione del trentesimo compleanno dello studente egiziano dell'Alma Mater, svolta lo scorso giugno sotto i portici di Bologna e che vede esposti striscioni in Pvc con i volti e le storie di 50 prigionieri di coscienza provenienti da 19 diversi Paesi con l'obiettivo di portare i temi della libertà e della giustizia nei luoghi della società civile fuori dalle tradizionali sedi istituzionali o museali. I protagonisti della mostra sono alcuni delle donne e degli uomini che oggi scontano pene ingiuste o che addirittura non conoscono la ragione della propria detenzione. La mostra nasce con 50 volti per mostrare un filo conduttore tra storie apparentemente lontane e distanti. La lista dei volti viene aggiornata di mese in mese in base allo status dei prigionieri. A latere della mostra saranno organizzati una serie di eventi, tra cui, il 24 gennaio, l'iniziativa 'Disegnare chi scompare, il Graphic Journalism' di Gianluca Costantini, l'autore che ha disegnato appositamente anche il banner per la mostra di Imola, con l'immagine della rocca sforzesca che fa da sfondo a Zaki,
   

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