"I Suoni delle Dolomiti", musica sotto le vette trentine

Dal 22 agosto al 23 settembre torna il Festival con 17 concerti

Redazione ANSA TRENTO

di Ida Bini (ANSA) - TRENTO, 12 MAG - Dalla musica classica al jazz, dalla world music alla canzone d'autore: la ventisettesima edizione del Festival "I Suoni delle Dolomiti" con la direzione artistica di Mario Brunello torna sulle montagne del Trentino, patrimonio Unesco, con un mese di concerti ed eventi correlati.
    Inaugurano l'attesa manifestazione il tributo dei Radiodervish a Franco Battiato il 22 agosto a Malga Tassulla in val Nana, ai piedi del Monte Peller nelle Dolomiti di Brenta; e la cantautrice berlinese Alice Phoebe Lou il 24 agosto a Camp Centener sopra Madonna di Campiglio.
    Per un mese musicisti, artisti e concertisti si danno appuntamento sulle vette trentine con idee e sonorità innovative da proporre: ogni anno percorrono sentieri ed esplorano scenari nuovi mentre dialogano con il pubblico e la natura. A ogni edizione migliaia di persone scoprono la montagna come luogo di meraviglia e d'incontro, come esperienza da vivere e da ricordare; assieme ai musicisti risalgono a piedi i sentieri fino a raggiungere conche e prati, radure e vette dove il suono degli strumenti dialoga con il paesaggio circostante.
    Oltre ai concerti sono previsti anche eventi e appuntamenti legati alla montagna: Marco Paolini, insieme al chitarrista Alberto Ziliotto, sarà il protagonista dell'Alba delle Dolomiti, quest'anno ospitata nello scenario del Gruppo del Catinaccio al Prà Martin sul Ciampedìe il 29 agosto, con un progetto speciale dedicato allo scrittore Luigi Meneghello. Saranno invece le Dolomiti di Brenta ad accogliere i partecipanti del Trekking dei Suoni, in programma dal 10 al 12 settembre, con l'altro progetto speciale di questa edizione, all'insegna della world music: il violoncellista Mario Brunello e Gevorg Dabaghyan, uno dei più grandi rappresentanti della tradizione armena del duduk, piccolo strumento tradizionale ad ancia, si uniranno alle voci del National Chamber Choir of Armenia nel concerto conclusivo a Malga Brenta Bassa per uno spettacolo sacro di canti e balli della tradizione popolare dell'antico continente.
    Il programma del festival è davvero ricco di concerti e di generi musicali diversi: per la classica è attesa l'esibizione dell'Amsterdam Sinfonietta, che il 26 agosto suona sul Monte Agnello in val di Fiemme, al cospetto del Gruppo del Latemar. Il 2 settembre nelle Dolomiti di Brenta si potrà ascoltare l'Ensemble Zefiro, tra le più apprezzate formazioni di musica antica e barocca. Gipsy Baroque è l'originale e inedita rilettura del repertorio classico e antico di Vittorio Ghielmi e il Suonar Parlante Orchestra che si esibiscono il 5 settembre a Malga Canvere in val di Fiemme. I laghetti di Bombasel, sempre in Val di Fiemme, faranno invece da cornice al concerto del Trio italiano d'archi - formato da tre prime parti soliste dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai - in programma il 14 settembre, mentre venerdì 16 i prati di Vallesinella Alta nelle Dolomiti di Brenta accoglieranno l'ardeTrio, che unisce violino, bandoneon e viola per spaziare dal barocco al nuevo tango. E nell'ultimo appuntamento dedicato alla musica classica, il 19 settembre al rifugio Pertini ai piedi del Sassolungo, si esibiscono la violinista Alena Baeva e la violoncellista Anastasia Kobekina, due giovani e già affermate artiste internazionali.
    Nel canto a cappella il gruppo Accent si è ritagliato una propria nicchia e il suo repertorio, ispirato alle magiche armonie del jazz, sarà proposto il 31 agosto ai Prati Col sopra San Martino di Castrozza. Sempre per il genere jazz, il 7 settembre al rifugio Cacciatore in val d'Ambiéz si esibisce il duo Jean Luis Matinier (fisarmonica) & Kevin Seddiki (chitarra), con il progetto "Rivages", una musica da camera vibrante in un viaggio tra stili ed epoche musicali diverse. Non c'è al momento un formato musicale che definisce lo stile di HalliGalli Quartet, tra swing, gipsy jazz, ritmi afro-americani e latini; di sicuro l'appuntamento sul Col Margherita del 9 settembre si annuncia come una "gioiosa festa", che è poi la traduzione del nome Halli Galli. Il concerto del 18 settembre a Passo Lavazè è un omaggio a Chick Corea da parte di una formazione poliedrica che raccoglie le esperienze classiche, contemporanee e jazz di Andrea Dulbecco, Alessandro Bianchini, Marco Micheli e Nicola Angelucci.
    Anche la chiusura dell'edizione di quest'anno sarà nel segno della canzone d'autore e affidata a due grandi interpreti; ci sarà Elio per l'omaggio a Enzo Jannacci, il 21 settembre a Villa Welsperg a Pale di San Martino, e si esibirà con cinque musicisti, stravaganti compagni di viaggio; e Max Gazzè che suonerà il 23 settembre in Val San Nicolò, in Val di Fassa.
    Per maggiori informazioni e prenotazioni: visittrentino.info/it/isuonidelledolomiti (ANSA).
   

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