Guardiani della bellezza, mostra del Centro Restauro Venaria

Il lavoro invisibile di chi salva l'arte negli scatti di Pupella

Redazione ANSA TORINO

(ANSA) - TORINO, 14 GIU - Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale e la Fondazione Ordine Mauriziano, con il contributo della Fondazione Crt, e grazie a Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la Città metropolitana di Torino, Compagnia di San Paolo, Consorzio Residenze Reali Sabaude, inaugura il 15 giugno la mostra fotografica Guardiani della Bellezza, che fino al 18 settembre racconta, attraverso le suggestive immagini realizzate da Silvano Pupella, il fervore della conservazione nelle sale vuote, senza le voci dei visitatori, tra opere solitarie e arredi silenziosi.
    Eccezionalmente in mostra alla Palazzina di Caccia di Stupinigi - testimone e protagonista delle fotografie di Pupella - nelle Gallerie di Levante e di Ponente, il visitatore potrà immergersi in riproduzioni di grandi dimensioni per scoprire i professionisti del Centro all'opera e la storia della manutenzione grazie a un video-racconto di Francesca Nota, le cui voci e rumori di "lavori in corso" faranno da sottofondo all'esposizione. Nelle sale delle Residenze, tra arredi e opere d'arte di inestimabile valore, si muovono restauratori, diagnosti e storici dell'arte, le tre anime che rappresentano la prassi della conservazione. "Con Guardiani della Bellezza vogliamo creare consapevolezza e coinvolgere il territorio sul tema cruciale della prevenzione del patrimonio culturale. Dal lavoro sul campo svolto non solo nelle Residenze Sabaude, ma anche in numerose dimore storiche italiane e edifici di culto, dove operiamo con programmi di conservazione preventiva e programmata, è maturata la necessità di comunicare questo settore strategico spesso invisibile e silenzioso" spiega Stefano Trucco, presidente del Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale. (ANSA).
   

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