Nella natura più straordinaria con 12 viaggi ad hoc

Tour nella bellezza del mondo, dalla Bolivia alla Sardegna

di Ida Bini CAGLIARI

CAGLIARI - Specchiarsi a gennaio in un lago salato in Bolivia e camminare nel foliage di novembre in Giappone; ammirare a giugno la nidificazione dei fenicotteri rosa in Sardegna e, in agosto, guardare le stelle cadenti a Tenerife. Il portale di viaggi Volagratis.com ha raccolto 12 suggerimenti, mese per mese, per viaggiare quest'anno nella bellezza del mondo e dei suoi più affascinanti eventi naturali. In Bolivia il Salar de Uyuni è la più grande distesa salata del pianeta: con i suoi oltre 10mila chilometri quadrati, è ciò che resta di un enorme lago evaporato nell'altopiano meridionale andino del Paese. A gennaio, durante la stagione delle piogge, il lago si trasforma in uno spettacolare e gigantesco specchio, diventando tutt'uno con il cielo.
    A febbraio lungo le coste settentrionali del Brasile si può fare surf sulle alte onde pororoca, quelle che si formano quando il Rio delle Amazzoni incontra l'oceano Atlantico. Amate dai surfisti di tutto il mondo, con le lune del periodo superano anche i 4 metri d'altezza; per questo motivo sono state ribattezzate "pororoca", un termine che in lingua tupi significa "grande rumore distruttivo".
    A marzo si vola nelle paludi sud-occidentali di T›nder e Ribe, in Danimarca, per ammirare il "sort sol", lo spettacolo del sole nero, cioè la migrazione di oltre un milione di uccelli che, volando in cielo al tramonto, oscurano il sole.
    Aprile è il mese in cui fiorisce il deserto della Death Valley, tra la California e il Nevada: si tratta del fenomeno della superfioritura quando uno dei luoghi più aridi del pianeta viene ricoperto da una marea di fiori gialli, blu e rossi, dai papaveri ai lupini del deserto.
    A maggio tra la cittadina di Klevan e quella di Orzhiy, in Ucraina, i più romantici non potranno resistere alla bellezza della natura che ricopre una vecchia ferrovia industriale, creando in alcuni punti suggestivi archi e tunnel verdi. Questo luogo è noto anche come Tunel Kokhannya o tunnel dell'amore e in queste settimane di primavera fiorisce di mille colori.
    Si tinge di rosa anche la Sardegna: a giugno negli stagni del parco naturale regionale di Molentargius, nel cagliaritano, si assiste alla nidificazione dei fenicotteri rosa. Questi bellissimi uccelli vivono nell'area umida tutto l'anno, ma il vero spettacolo va in scena a giugno, quando si fermano qui per fare il nido colorando gli stagni di un rosa intenso.
    A luglio si vola fino in Colombia per ammirare il fiume Caño Cristales di La Macarena, conosciuto anche come "arcobaleno liquido". Il soprannome è legato al fatto che nella nostra estate il fiume si tinge di 5 colori accesi, dal giallo al verde, dal rosso e viola. Il merito è di una pianta acquatica, la macarenia clavigera, che provoca questo particolare e suggestivo fenomeno.
    Agosto è il mese delle stelle cadenti e uno dei luoghi migliori per osservare lo sciame delle Perseidi è il parco nazionale del Teide a Tenerife. Lassù, a oltre 2mila metri d'altezza, l'osservazione delle stelle è così buona che nelle notti più limpide si può ammirare la Via Lattea in tutto il suo splendore.
    A proposito di volta celeste, a settembre si vola fino in Tasmania per assistere all'aurora australe: l'affascinante fenomeno naturale, spesso in secondo piano rispetto alla più celebre aurora boreale, è causato dall'attrazione magnetica del Polo Sud. Cockle Creek, nella parte più a sud della Tasmania, è uno dei pochi posti dove la si può ammirare tutto l'anno, anche se le probabilità aumentano proprio in queste settimane.
    Il 25 ottobre in Europa si assisterà a una eclissi di sole parziale; il Paese dove si potrà ammirare meglio il fenomeno è la Finlandia. A Helsinki, in particolare, lo spettacolo dell'oscuramento sarà ben visibile.
    A novembre in Giappone si assiste al momijigari, il foliage di aceri e alberi di ginkgo che colorano di rosso acceso e di oro boschi e parchi del Paese. La colorazione segue le varie aree climatiche, iniziando dal nord dall'Hokkaido e dal parco nazionale di Oze, a metà ottobre, e terminando a fine novembre nell'estremo sud, a Tokyo, Osaka e Kyoto.
    L'ultimo mese del 2022 vede protagonista Christmas Island, isoletta a nord dell'Australia e non lontana dalle coste dell'Indonesia, dove tra il 18 e il 19 dicembre si può assistere alla colorata migrazione di milioni di granchi rossi. I red crabs lasciano i rifugi nell'entroterra e attraversano tutta l'isola fino a raggiungere la costa oceanica, dove depongono le uova durante l'alta marea. (ANSA).
   

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