Muscoli più efficienti per i robot-insetto

Potranno impollinare coltivazioni e salvare vite uman

Redazione ANSA

Sviluppati nuovi muscoli artificiali che permettono ai robot-insetto di volare più a lungo, in modo più efficiente e con carichi di peso maggiori, per svolgere compiti che vanno dall’impollinazione delle coltivazioni al salvataggio di persone sui luoghi dei disastri. Il risultato, ottenuto dai ricercatori del Massachusetts Institute of Technology (Mit), è in via di pubblicazione sulla rivista Advanced Materials.

“Abbiamo dimostrato che questi robot, che pesano meno di un grammo, volano più a lungo degli altri con il minimo margine di errore durante il volo stazionario”, spiega il coordinatore dello studio, Kevin Chen. La novità sta nei ‘muscoli’ di questi insetti-robot: sono degli attuatori soffici, realizzati con strati di elastomero posti tra due sottilissimi elettrodi e poi arrotolati in una sorta di cilindro morbido.

Quando si applica il voltaggio all’attuatore, gli elettrodi spremono l’elastomero e la tensione meccanica viene sfruttata per sbattere l’ala. Maggiore è la superficie dell’attuatore e minore è il voltaggio richiesto: per questo i ricercatori hanno sviluppato un attuatore fatto di 20 strati, ciascuno spesso 10 millesimi di millimetro (quanto un globulo rosso), riducendo il voltaggio necessario del 75%. Per migliorare ulteriormente le performance, hanno ottimizzato anche gli elettrodi, composti da nanotubi di carbonio.

Nei test, l’attuatore ha richiesto meno di 500 volt per funzionare e ha prodotto l’energia sufficiente per trasportare carichi pari a tre volte il peso del robot. I mini-droni hanno anche superato brillantemente una prova di volo stazionario lunga ben 20 secondi, un record per quelli sotto il grammo di peso. L’attuatore si è dimostrato ancora in ottime condizioni dopo 2 milioni di cicli, superando di gran lunga la durata degli altri attuatori.

 

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