Colonie spaziali a misura umana grazie al design

Ultimo appuntamento Lumsa Innovation Talks, con Raffi Tchakerian

Redazione ANSA

Progettare e disegnare le future colonie spaziali a misura umana: la nuova avventura spaziale con avamposti permanente e abitati da uomini e donne pongono nuove sfide anche per la progettazione di ambienti funzionali e accoglienti. E’ il tema dell’ultimo incontro online dei Lumsa Innovation Talks 2021 con Raffi Tchakerian, designer aerospaziale del Dubai Institute of Design and Innovation (Didi).

“Il design spaziale è ancora ai margini dell’industria aerospaziale”, ha spiegato Tchakerian. “Finora – ha aggiunto – praticamente nessuno si poneva il problema come incorporare criteri estetici a una missione spaziale ma le necessità di avere spazi abitabili per lunghi periodi e l’ingresso dei privati come SpaceX, Virgin Galactic e Blue Origin, sta cambiando questo paradigma. Non serviranno solo ingegneri per risolvere questioni tecniche ma anche designer per garantire che le persone saranno in grado di vivere bene questi nuovi ambienti”.

Il design dello spazio è al centro di Space design for interplanetary travelers, ultimo appuntamento del 2021 con gli Innovation Talks dell’Università Lumsa di Roma alle ore 15 in diretta YouTube sul canale dell’ateneo e sul canale Scienza e Tecnica di ANSA. Il ciclo di incontri ha visto alternarsi ospiti su tematiche molto diverse tra loro: Leandro Agrò, pioniere dell’Internet of Things e oggi direttore di Growth & Exponential Technologies NTT DISRUPTION a San Francisco, Maurizio Mori, presidente di SIPEIA (Società italiana per l’Etica nell’Intelligenza Artificiale), e Alessandra Sciutti, a capo dalla CONTACT (Cognitive Architecture for Collaborative Technologies) Unit dell’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT).

 

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