Parisi, Scienza è il faro ma la guida è della politica

Il Nobel per la Fisica alla FAO, per affrontare grandi sfide serve approccio olistico

Redazione ANSA

Stiamo guidando nella notte, la scienza cerca di illuminare ma è responsabilità del guidatore non andare fuori strada: usa una metafora il premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi, intervenuto a un incontro in streaming organizzato dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) per definire i ruoli tra scienza e politica chiamati entrambi a dare risposte alle grandi sfide dell'umanità: i cambiamenti climatici, la sicurezza per il cibo e la pandemia. "La scienza è chiamata a illuminare la strada ma a guidare le scelte può essere solo la politica", ha ribadito Parisi.

Parisi, per affrontare grandi sfide serve approccio olistico
Il Nobel della Fisica alla FAO, viviamo in mondo connesso
Dalla crisi climatica alla sicurezza alimentare fino alla pandemia: le grandi sfide da affrontare sono caratterizzate da un alto tasso di interconnessione, per affrontarle serve un approccio olistico. E' il pensiero espresso dal Nobel per la Fisica Giorgio Parisi intervenuto oggi all'evento organizzato dall'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) in cui il fisico italiano si è unito all'Alleanza dei Premi Nobel per la sicurezza alimentare e la pace.

"Una delle grandi lezioni che ci ha insegnato il Covid è siamo tutti connessi, ciò è vero non solo per la pandemia ma in tutte le grandi sfide dell'umanità. Quel che succede in Amazzonia, in Sud Africa o in un mercato di Wuhan può riguardare tutti: se volgiamo affrontare problemi come i cambiamenti climatici o la sicurezza alimentare dobbiamo capire che è tutto interconnesso".

La necessità di un approccio olistico, così come sottolineato dal titolo dell'incontro 'Cambiamenti climatici, pace e sicurezza alimentare. Un approccio olistico per un futuro sostenibile' che ha visto la partecipazione anche del direttore generale della FAO, QU Dongyu, Luigi Di Maio, Ministro italiano degli Affari Esteri, e Muhammad Yunus, Premio Nobel per la Pace 2006, è per Parisi una scelta obbligata e ha anche sottolineato la necessità di scelte politiche drastiche e immediate.

"La situazione relativa alla malnutrizione nelle aree povere è drammatica, così come la distribuzione dei vaccini, e in generale gli interventi per mitigare le emissioni di gas serra", ha aggiunto Parisi. "Non stiamo andando nella direzione giusta - ha proseguito - l'umanità deve fare delle scelte fondamentali". La scienza in questi anni ha fatto molti progressi, migliori modelli climatici predittivi o nuove soluzioni per energie meno inquinanti, "stiamo guidando nella notte - ha detto Parisi - la scienza cerca di illuminare ma è responsabilità del guidatore non andare fuori strada. E servono scelte drastiche". 

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