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Gli antenati dell’uomo sull’orlo dell’estinzione 900mila anni fa

Gli antenati dell’uomo sull’orlo dell’estinzione 900mila anni fa

La storia scritta nel Dna, esaminato da uno studio anche italiano

04 settembre 2023, 18:37

Redazione ANSA

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Gli antenati dell’uomo si sono ritrovati sull’orlo dell’estinzione circa 900mila anni fa, probabilmente a causa dei drastici cambiamenti climatici e ambientali (fonte: Sapienza Università di Roma) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Gli antenati dell’uomo si sono ritrovati sull’orlo dell’estinzione circa 900mila anni fa, probabilmente a causa dei drastici cambiamenti climatici e ambientali (fonte: Sapienza Università di Roma) - RIPRODUZIONE RISERVATA
Gli antenati dell’uomo si sono ritrovati sull’orlo dell’estinzione circa 900mila anni fa, probabilmente a causa dei drastici cambiamenti climatici e ambientali (fonte: Sapienza Università di Roma) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Gli antenati dell’uomo si sono ritrovati sull’orlo dell’estinzione circa 900mila anni fa, probabilmente a causa dei drastici cambiamenti climatici e ambientali: la popolazione si ridusse di circa il 98,7%, arrivando a contare solo circa 1.300 individui fertili, un numero paragonabile alle specie oggi a rischio di estinzione come i panda.

La storia di questa drammatica crisi demografica è ancora scritta nel nostro Dna, che è stato analizzato in uno studio pubblicato sulla rivista Science e guidato dall’Accademia Cinese delle Scienze, al quale hanno collaborato anche ricercatori italiani dell’Università Sapienza di Roma e dell’Università di Firenze. Grazie ad un innovativo metodo, i ricercatori guidati da Wangjie Hu hanno esaminato il Dna di 3.154 individui attuali, appartenenti a 50 diverse popolazioni umane.

Hanno poi combinato questi dati con informazioni ottenute dai fossili, in modo da risalire a periodi preistorici precedenti all'apparizione della nostra specie. I risultati dello studio hanno rivelato che tra 930 e 813mila anni fa la popolazione dei nostri antenati si ridusse in modo drammatico. Tale fenomeno, noto come ‘collo di bottiglia’ genetico, è stato tuttavia fondamentale per far emergere Homo heidelbergensis, la specie ancestrale alle origini di Homo sapiens.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

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