Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Violenze sessuali e abusi infantili colpiscono anche la salute

Violenze sessuali e abusi infantili colpiscono anche la salute

Studio sulle conseguenze a lungo termine

14 dicembre 2023, 10:57

Benedetta Bianco

ANSACheck

Le violenze sessuali da un partner e gli abusi sessuali durante l’infanzia hanno conseguenze a lungo termine sulla salute (fonte: pixabay) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Le violenze sessuali da un partner e gli abusi sessuali durante l’infanzia hanno conseguenze a lungo termine sulla salute (fonte: pixabay) -     RIPRODUZIONE RISERVATA
Le violenze sessuali da un partner e gli abusi sessuali durante l’infanzia hanno conseguenze a lungo termine sulla salute (fonte: pixabay) - RIPRODUZIONE RISERVATA

Dalla depressione all’aborto spontaneo, dall’abuso di alcol all’autolesionismo, le violenze sessuali da parte di un partner e gli abusi sessuali subiti durante l’infanzia hanno serie conseguenze a lungo termine anche sulla salute, sia fisica sia mentale. Lo afferma uno studio internazionale pubblicato sulla rivista Nature Medicine e guidato dall’Università americana di Washington. Ha riesaminato oltre 4.000 studi condotti sul tema fino ad oggi: i risultati indicano che gli effetti potrebbero essere molto più estesi di quanto si pensasse in precedenza. A livello globale, 1 donna su 3 tra quelle che hanno avuto una relazione ha subito violenza da parte del partner nel corso della sua vita, e circa il 20% delle giovani donne e il 10% dei giovani uomini hanno subito qualche forma di abuso sessuale infantile.

Tuttavia, l’analisi delle conseguenze a lungo termine sulla salute è stata finora molto limitata: ecco perché i ricercatori guidati da Cory Spencer hanno effettuato una vasta ricerca in sette diverse banche dati raccogliendo più di 4.000 studi sull’argomento, dei quali però solo 229 rispondevano ai requisiti richiesti. Gli autori dello studio hanno così scoperto che la violenza sessuale da parte del partner aumenta del 63% il rischio di sviluppare depressione e sintomi correlati, e del 35% il rischio di aborto spontaneo. Gli abusi infantili, invece, sono risultati associati soprattutto ad un aumento del rischio di abuso di alcol e di autolesionismo, rispettivamente del 45% e del 35%.

Come sottolineano i ricercatori, questi risultati sono di maggiore entità e molto più estesi di quanto ritenuto finora. Inoltre, la letteratura scientifica esaminata lascia intendere che ci potrebbero essere ulteriori effetti sulla salute, come l’ipertensione per le donne, ma la scarsità delle prove non permette ancora di includerli tra quelli associati agli abusi. Gli autori dello studio chiariscono che tutte le ricerche esaminate non possono dimostrare il legame causa-effetto tra gli abusi e le conseguenze osservate sulla salute: quello che dimostrano è solo la presenza di un’associazione, una concomitanza tra questi due fattori. I risultati, dunque, suggeriscono che violenze sessuali e infantili abbiano un effetto ad ampio raggio sulle vittime, ma saranno necessari ulteriori studi per rafforzare queste conclusioni.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza