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Covid,difficile si diffonda da superfici stanze ospedale

Poca o nessuna contaminazione da virus attivo

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 20 GEN - Le superfici delle stanze d'ospedale presentano un basso rischio di diffusione di Sars-Cov-2. Lo evidenzia uno studio del Duke University Hospital, pubblicato su Clinical Infectious Diseases. La ricerca ha rilevato che gli ambienti ospedalieri in cui sono stati trattati i pazienti Covid avevano poca o nessuna contaminazione da virus attivo sulle superfici, arrivando alla conclusione che è improbabile che le superfici contaminate siano una fonte di trasmissione indiretta del virus. "All'inizio della pandemia- sottolinea l'autore senior dello studio Deverick Anderson - ci sono stati studi che hanno scoperto che SARS-CoV-2 poteva essere rilevato sulle superfici per molti giorni. Ma questo non significa che il virus sia vitale. Abbiamo scoperto che non c'è quasi nessun virus vivo e infettivo sulle superfici che abbiamo testato". Per la ricerca sono state testate una varietà di superfici nelle stanze d'ospedale di 20 pazienti Covid durante diversi giorni di ricovero, inclusi i giorni 1, 3, 6, 10 e 14. I campioni sono stati raccolti dalla sponda del letto dei pazienti, dal lavandino, dall'area di preparazione medica, dal computer della stanza e dalla maniglia della porta di uscita. Un ultimo campione è stato raccolto presso il computer della postazione infermieristica fuori dalla stanza dei pazienti. Il test PCR ha rilevato che 19 dei 347 campioni raccolti erano positivi al virus, di cui nove dalle sponde del letto, quattro dai lavandini, quattro dai computer della stanza, uno dall'area di preparazione medica e uno dalla maniglia della porta di uscita.
    Tutti i campioni di computer della stazione di cura erano negativi.Dei 19 campioni positivi, la maggior parte (16) proveniva dal primo o dal terzo giorno di ricovero. Tutti i 19 campioni positivi sono stati sottoposti a screening per virus infettivo tramite coltura cellulare con un solo campione, ottenuto il terzo giorno dalle sponde del letto di un paziente sintomatico con diarrea e febbre. (ANSA).
   

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