Francia, da 2030 divieto vendita auto con CO2 oltre 123 g/km

Primo passaggio art. 25 'Loi Climat et Résilience' al Parlamento

Redazione ANSA ROMA

I deputati del Parlamento francese hanno dato una chiara indicazione sull'atteggiamento di quel Paese nei confronti dei motori benzina e diesel non 'modernizzati' con elettrificazione o con l'uso di carburanti evoluti. In prima lettura hanno approvato l'articolo 25 della 'Loi Climat et Résilience' (legge sul clima e la resilienza) che fissa il divieto di vendita di auto con emissioni di CO2 superiori a 123 g/km dal 2030. Come riporta il sito specializzato Autoactu, questa approvazione riguarda un testo che non è ancora definitivo, ma - si legge nel rapporto - "è improbabile che le disposizioni già votate vengano modificate".
    Il divieto di vendita riguarderà dal primo gennaio 2030 tutte le auto che emettono più di 123 g/km di CO2 secondo lo standard WLTP, valore che scende a 95 g/km se l'omologazione è effettuata secondo lo standard NEDC. il Ministero dei Trasporti ha precisato che "saranno possibili eccezioni per veicoli destinati a specifiche utilizzazioni, come i fuoristrada per uso professionale o per i residenti in zone montuose" ma queste esenzioni non potranno superare il 5% delle vendite annuali di auto nuove entro l'orizzonte del 2030". Questo divieto, va precisato, riguarderà solo le auto private, mentre i veicoli commerciali leggeri non sono attualmente contemplati. Tuttavia il destino di furgoni e camioncini è solo 'rimandato' in Francia al 2040 quando entrerà in vigore la Loi d'Orientation des Mobilités (LOM) voluta dal Ministero della Transizione Ecologica del 26 dicembre 2019 e con cui si stabilisce a quella data il divieto della vendita dei combustibili fossili. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie