GM vuole istallare 40 mila colonnine in Usa e Canada

L'obiettivo è estendere la rete di ricarica per le elettriche

Redazione ANSA ROMA

 Si chiama Dealer Community Charging Program, è nato nel 2021, per incrementare le stazioni di ricarica destinate ai veicoli elettrici sul suolo americano, ed ha visto, fino ad ora la partecipazione di quasi 1.000 concessionari General Motors negli Usa. Ora l'obiettivo è divenuto più ambizioso, visto che GM mira ad installare fino a 40.000 stazioni di ricarica da 19,2 kW negli Stati Uniti ed in Canada, raddoppiando il numero attuale di stazioni di ricarica pubbliche di livello 2.
    Il programma, esteso all'inizio del 2022 anche ai concessionari Chevrolet, dal prossimo anno coinvolgerà anche i punti vendita Buick, GMC e Cadillac. L'intento è quello di favorire l'accesso alla ricarica anche nelle aree rurali e nelle realtà urbane scarsamente servite. Nello specifico, i rivenditori che aderiscono al programma possono ricevere fino a 10 stazioni di ricarica di livello 2 da 19,2 kW.
    Si tratta di punti di approvvigionamento energetico democratici, in quanto a disposizione anche dei proprietari di veicoli di altri marchi. Hoss Hassani, vicepresidente di GM EV Ecosystem, ha spiegato: "I nostri concessionari in molti casi saranno un catalizzatore per l'adozione di veicoli elettrici in comunità che altrimenti avrebbero un'infrastruttura limitata".
   
   

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