Ducati, conclusa la Global Dealer Conference

In modalità virtuale, 5 mila utenti connessi da 89 nazioni

Redazione ANSA MILANO

Si è concluso l'appuntamento annuale della Ducati Global Dealer Conference, durante la quale Ducati ha riunito le concessionarie di tutto il mondo per condividere i risultati ottenuti nel corso dei primi nove mesi dell’anno. L’azienda ha chiuso un terzo trimestre superando i volumi di vendita ottenuti nell’intero 2020.
Anche per questa edizione, la Ducati Global Dealer Conference si è svolta in modalità digitale e la scelta di svolgere per il secondo anno consecutivo l’incontro in modalità virtuale ha dato la possibilità alle concessionarie Ducati di tutto il mondo di connettersi direttamente con Borgo Panigale da remoto. Anche tutti i dipendenti Ducati in Italia e nelle filiali, in smart working o in ufficio, hanno potuto collegarsi per scoprire la gamma 2022 in un’anteprima riservata ai partecipanti.

In totale, più di 5000 utenti, connessi da 89 nazioni diverse, hanno partecipato alla Global Dealer Conference. In quest’occasione l’azienda ha avuto l’opportunità di confrontarsi con la sua rete globale di concessionarie, facendo un bilancio dell’anno appena trascorso e programmando tutte le attività per quello successivo, con la presentazione dei nuovi modelli in gamma e la condivisione della strategia aziendale. Durante la convention è stata sempre attiva una chat con Francesco Milicia, il VP Global Sales & After Sales Ducati, oltre a un coffee lounge virtuale che ha consentito ai vari utenti di fare networking. Non è mancato nemmeno il tour virtuale del Museo e della Fabbrica Ducati.

Nel corso dell’anno, Ducati ha esteso notevolmente la sua rete di vendita globale attraverso accordi strategici e aperture nelle principali città mondiali come ad esempio Barcellona e Madrid in Spagna, Chengdu e Qingdao in Cina, San Bernardino negli Stati Uniti, Tokyo in Giappone e Parigi in Francia. Con la collaborazione della rete di vendita Audi sono nate poi nuove partnership in diversi mercati come Thailandia, Russia e Brasile.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie