Mafia: Orlando, esperienza padre Puglisi guida rinascita Palermo

Oggi 28esimo anniversario del delitto del prete proclamato beato

Redazione ANSA PALERMO

(ANSA) - PALERMO, 15 SET - "L'esperienza umana e pastorale di padre Pino Puglisi guida il percorso di rinascita della città.
    Un'esperienza interrotta dalla violenza mafiosa ma non per questo più debole. Un'esperienza che oggi continua a camminare sulle gambe di tante donne e uomini che ogni giorno s'impegnano per affermare legalità e diritti. Padre Pino Puglisi, persona straordinariamente normale, ha trasformato un atto di morte in un atto di vita". Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando nel giorno del 28esimo anniversario della morte di padre Pino Puglisi.
    "Se siamo migliori, se Palermo è una città migliore, lo dobbiamo anche al suo sacrificio. In anni bui, nei quali specialmente nella Chiesa in tanti erano asserviti al potere mafioso, è stato testimone coraggioso di speranza e cambiamento, ha coniugato grande impegno civile e cammino di fede. Il suo martirio non è stato vano", ha aggiunto.
    Puglisi fu ucciso da Cosa nostra nel giorno del suo 56esimo compleanno a "causa del suo costante impegno evangelico e sociale".
    Il 25 maggio 2013, sul prato del Foro Italico di Palermo, davanti a una folla di circa centomila fedeli, è stato proclamato beato. La celebrazione è stata presieduta dall'arcivescovo di Palermo, cardinale Paolo Romeo, mentre a leggere la lettera apostolica con cui si compie il rito della beatificazione è stato il cardinale Salvatore De Giorgi, delegato da Papa Francesco. È stato la prima vittima di mafia riconosciuta come martire della Chiesa. (ANSA).
   

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