Scuola: Sasso, nessun green pass, lasciate in pace studenti

Il sottosegretario, 'idea malsana, non meriterebbe commenti'

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - "Irricevibile la proposta di alcuni sindaci, per lo più di sinistra, secondo cui i nostri bambini per potersi recare a scuola in presenza dovrebbero esibire il green pass oppure farsi un tampone ogni 48 ore. Un'idea malsana che non meriterebbe nemmeno un commento se non fosse che vede protagonisti alcuni rappresentanti delle Istituzioni. Secondo questi signori, dunque, un bambino non vaccinato dovrebbe rinunciare alla scuola e rimanere a casa. Ipotesi agghiacciante, da respingere immediatamente e con fermezza. Sono altre le rivendicazioni da portare avanti e me ne faccio promotore insieme agli stessi sindaci: chiedere al ministero della Salute di potenziare i tracciamenti, al generale Figliuolo i rinforzi militari per le strutture sanitarie sul territorio, al MEF e al governo tutto ulteriori 300 milioni di euro per gli impianti di aerazione nelle nostre scuole, dopo i primi 150 stanziati ad aprile. A proposito: Ricci ed i sindaci del PD hanno consentito l'installazione di impianti di aerazione nei propri comuni? Prendano esempio da Regione Marche che su spinta dell'assessore Latini ha operato in tal senso già da tempo ... Ma per favore che nessuno osi solo pensare ad una esclusione del diritto allo studio nelle nostre scuole, ad una discriminazione insopportabile. Lasciate in pace bambini e ragazzi che hanno già sofferto troppi mesi di deprivazione culturale". Lo scrive il sottosegretario all'Istruzione Rossano Sasso (Lega). (ANSA).
   

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