Parchi: Fontana, bilancio positivo di 30 anni di legge 349

Federparchi, ma nel sistema mancano i parchi regionali

Redazione ANSA ROMA

"Il 6 dicembre abbiamo celebrato il trentesimo anniversario della promulgazione della legge Quadro sulle Aree Protette, la 394/91, il primo strumento normativo a dettare principi fondamentali per l'istituzione e la gestione delle aree protette in Italia. I Parchi italiani, cosi come le Aree marine protette, rappresentano una commistione perfetta tra conservazione degli ecosistemi e strumenti di studio e di sviluppo economico, sociale e culturale. Dei veri e propri laboratori in cui sperimentare buone pratiche in un'ottica di sviluppo sostenibile e promozione di un benessere equo e integrale". Lo afferma in un comunicato la sottosegretaria al MiTE Ilaria Fontana (M5S).

"Possiamo affermare che, a trenta anni dal suo varo, la legge 394 del 1991 è ancora valida nel suo impianto per quanto riguarda la tutela della biodiversità - ha dichiarato il presidente Federparchi, Giampiero Sammuri -. Come tutte le norme, tuttavia, ha bisogno di aggiornamenti. Il più importante riguarda i parchi regionali, che dovrebbero essere parte integrante del sistema, magari utilizzando il piano triennale già previsto dalla legge".

"Altri interventi - ha proseguito Sammuri - andrebbero fatti per migliorare la governance (penso, ad esempio, ai meccanismi di nomina di presidenti, consigli e direttori) rendere efficaci gli strumenti di gestione e programmazione che a volte, come per i piani-parco e quelli di sviluppo, si sovrappongono tra loro.

Serve una spinta per l'innovazione non solo tecnologica ma anche gestionale degli enti parco, a maggior ragione a fronte dell'obiettivo ambizioso che ci pone l'Unione Europea di raggiungere al 2030 il 30% di territorio protetto".

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