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Energia: Gava, non spegnere industria riconvertirla in green

'Sviluppo con sostenibilità ambientale, economica e sociale'

Redazione ANSA GELA
(ANSA) - GELA, 19 DIC - "Lo sviluppo sostenibile che intendo promuovere è una strategia che si declina lungo tre direttrici: sostenibilità ambientale, economica e sociale. Non possiamo spegnere l'industria, ma dobbiamo favorire quei processi di riconversione e innovazione capaci di coniugare crescita economica e tutela ambientale". Lo ha detto la viceministra dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Vannia Gava, intervenendo, in videoconferenza, al convegno "Gas e carburanti: Bio si può - Nuova frontiera per l'industria del Sud", organizzato da Fondazione Merita, in collaborazione con Eni, nella bioraffineria Eni di Gela.

"Abbiamo il dovere - ha sottolineato Gava - di sostenere l'industria italiana in un processo sicuramente orientato alla decarbonizzazione e alla neutralità climatica, ma inevitabilmente graduale e progressivo. La bioeconomia circolare si inserisce in questo contesto, consentendo di accompagnare le nostre imprese nel complesso percorso di transizione energetica e fungendo, altresì, da stimolo per le riconversioni industriali con interventi di bonifiche, ristrutturazioni e riqualificazioni. In questo senso - ha osservato la viceministra - l'impegno di Eni e dei suoi partner rappresenta l'occasione per rispondere alla domanda di nuovi prodotti sul mercato che sarà sempre in crescita". "Per lo sviluppo dell'economia circolare e la filiera di biogas e biocarburanti - ha affermato Gava - il Mezzogiorno può essere terreno fertile grazie alla grande disponibilità di aree dismesse, ma anche alla centralità strategica nell'area del Mediterraneo, da potenziare attraverso la connessione, ad esempio, alla Trans european network transport. Abbiamo certamente ostacoli da superare, legati alle infrastrutture, ai procedimenti autorizzativi e ai maggiori costi del 'green'. Da questo punto di vista - ha ribadito Gava - il sostegno che il Governo e il mio ministero stanno profondendo è fondamentale e si muove sul duplice fronte degli investimenti e della semplificazione normativa". (ANSA).

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