Eni e Progressive Energy, accordo su stoccaggio CO2 in Gb (2)

Redazione ANSA ROMA
(ANSA) - ROMA, 27 MAG - Il progetto, spiega la nota, ha compiuto un ulteriore passo in avanti nel marzo 2021, quando ha ricevuto un finanziamento di 72 milioni di sterline che include fondi per 33 milioni di sterline da parte del Uk Research and Innovation (Ukri), l'Ente nazionale inglese il cui obiettivo è quello di sostenere la ricerca e l'innovazione nel Paese, attraverso l'Industrial Decarbonisation Challenge (IDC), e di 39 milioni di sterline dal consorzio HyNet.

Philip Hemmens, responsabile Eni del Coordinamento Nord Europa, ha spiegato che "il nostro accordo con Progressive Energy è parte fondamentale del lavoro portato avanti da HyNet North West. Grazie alla posizione strategica delle nostre infrastrutture nella Baia di Liverpool, nel cuore dell'area industriale della regione nordoccidentale dell'Inghilterra e del Galles settentrionale, HyNet North West trasformerà uno dei distretti industriali più energivori nel primo cluster industriale per basse emissioni di anidride carbonica al mondo.

E giocherà un ruolo fondamentale per il raggiungimento del target 'zero emissioni' del Regno Unito al 2050. Il progetto - ha proseguito - è pienamente allineato con l'impegno di Eni per la transizione energetica, la decarbonizzazione e l'economia circolare e contribuirà a garantire che possiamo dare il nostro contributo al piano 'zero emissioni' del governo britannico, fornendo valore grazie al riutilizzo delle nostre infrastrutture nella baia di Liverpool per lo stoccaggio di CO2".

David Parkin, direttore di Progressive Energy e capo progetto di HyNet North West, esprime sodisfazione per questo "altro traguardo fondamentale per lo sviluppo del distretto a basse emissioni carboniche HyNet North West". Il distretto industriale nordoccidentale "vanta la più grande concentrazione di produzione chimica e manifatturiera avanzata nel Regno Unito" con "alti tassi di emissioni di CO2. HyNet è l'occasione che ha questa regione per decarbonizzare la propria industria già dal 2025. Verrà creato il primo cluster a basse emissioni di carbonio del Regno Unito che plasmerà il futuro della regione come leader nella crescita verde e nell'innovazione industriale pulita". (ANSA).

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