Energia: Lanzetta, con livello rinnovabili 2030 prezzi -35%

Rinnovando parco eolico produzione +50%. Ma vincolo è burocrazia

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 17 GEN - "Se oggi arrivassimo a una percentuale di rinnovabile pari a quanto ci siamo impegnati a fare al 2030, avremmo un prezzo dell'energia inferiore del 35-37%. Se non avessimo iniziato questa transizione energetica - oggi l'Italia fa circa il 45-47% di produzione da fonte rinnovabile - gli aumenti sarebbero ulteriormente maggiori del 10%". Così il direttore Italia di Enel, Nicola Lanzetta, intervenendo nel corso della prima giornata dell'Intelligence Week organizzata da Vento & Associati. "La transizione energetica - ha spiegato - serve anche da un punto di vista economico. Non è lo sfizio di qualche ecologista. Abbiamo imparato che dipendere dal gas, in queste dimensioni, è assurdo". "Il grande vincolo" all'aumento rapido della nostra quota di rinnovabili, per svincolarci dal gas, "è la lentezza burocratica, il permitting e tutti gli iter", ha proseguito Lanzetta. "Se oggi rinnovassimo tutto il parco eolico avremmo un incremento di produzione del 50%. Ma in Italia abbiamo problemi anche nel rinnovo degli impianti", ha osservato. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA