Gucci: sostiene l'Unicef in equa distribuzione vaccino Covid

Dona 200.000 kit. Il ceo Bizzarri, coinvolta l'intera azienda

Redazione ANSA MILANO

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - Proseguendo l'impegno nella lotta contro gli effetti della pandemia da Covid19, Gucci donerà all'Unicef 200.000 kit vaccinali a nome dei propri dipendenti.
    Consolida la collaborazione con l'Unicef a sostegno dell'equa distribuzione del vaccino a livello globale. Nel dicembre 2020 Gucci aveva donato 500.000 dollari a Unicef Usa, a cui si sono aggiunti 100.000 dollari a nome della #GucciCommunity, a sostegno delle attività dell'Unicef per l'erogazione di un vaccino sicuro, incluse le attività di logistica, la predisposizione di catene del freddo e il preacquisto di prodotti correlati.
    "Non appena si è manifestata l'emergenza sanitaria legata al Covid 19, ancor prima quindi che fosse tecnicamente definita pandemia - ha sottolineato Marco Bizzarri, presidente e ceo di Gucci - abbiamo sostenuto senza alcuna esitazione che solo la scienza ci avrebbe aiutati a uscire da questa situazione. E abbiamo deciso di impegnarci da subito in questa sfida globale: "We are all in this together" è diventato il nostro motto. Dopo quasi due anni, siamo ancora della stessa idea: se i vaccini non sono disponibili per tutti, la pandemia non avrà fine. È il motivo per cui abbiamo sviluppato un'iniziativa interna che ha coinvolto l'intera azienda - tutte e 20.000 le persone di Gucci, unite assieme per affrontare questa sfida".
    Questa donazione è l'ultima di una serie di iniziative della collaborazione tra Gucci e l'Unicef, iniziata nel 2005. Ad oggi, grazie al sostegno diretto di Gucci e agli altri contributi raccolti a livello globale, Gucci ha aiutato l'Unicef procurare e a rendere disponibili 600 milioni di dosi di vaccino Covid19 in 144 Paesi, a fornire più di 609.000 test pcr e test diagnostici rapidi in 55 Paesi e a condurre campagne di comunicazione e attività di sensibilizzazione rivolte alle comunità in 73 Paesi. (ANSA).
   

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