Valle d'Aosta

Tumori: a breve test genomici gratuiti per donne valdostane

Associazione Viola ha incontrato l'assessore Barmasse

La disponibilità e la fruibilità dei test genomici per tutte le donne valdostane a cui è stato diagnosticato un tumore alla mammella, ma anche il proseguimento degli screening mammografici e del colon retto e l'attivazione del servizio di dermopigmentazione del capezzolo all'Ospedale regionale: sono le priorità che l'Associazione Viola ha indicato all'assessore regionale alla sanità, Roberto Barmasse, durante un incontro.
    I test genomici, che indicano i casi in cui è possibile evitare la chemioterapia, al momento non sono ancora disponibili gratuitamente in tutta Italia. "In attesa della normativa nazionale - dichiara Raffaela Longo, Presidente di Viola - come associazione abbiamo chiesto, come avviene già in alcune realtà italiane, che la Regione Valle d'Aosta li renda gratuiti fin d'ora. Dall'Assessore Barmasse ci sono arrivate rassicurazioni sul fatto che i test genomici, insieme alla ricerca delle mutazioni Brca che predispongono le portatrici al rischio elevato di sviluppare tumori al seno e all'ovaio, verranno al più presto inserite nei Livelli essenziali di assistenza e saranno fruibili dalle donne valdostane". Inoltre "all'Assessore Barmasse abbiamo espresso la nostra preoccupazione per il ritardo che, a causa della pandemia, in tutta la nazione si sta verificando nelle diagnosi precoci di tumore e per le interruzioni dei programmi di Screening". Infine Viola ha sollecitato l'Assessore Barmasse per arrivare, in tempi stretti, ad attivare al'Ospedale Parini il servizio di dermopigmentazione dell'areola del capezzolo per le donne che subiscono una mastectomia.
   

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