Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Pcp, "dalla Lega una trasparenza strumentale sulla ferrovia Aosta-Ivrea"

Pcp, "dalla Lega una trasparenza strumentale sulla ferrovia Aosta-Ivrea"

"Con un vecchio documento che cosa si vuole dimostrare?"

AOSTA, 26 febbraio 2024, 19:52

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"Il gruppo regionale della Lega sta facendo un circo mediatico perché due anni fa, nell'ambito dell'istruttoria per l'approvazione del progetto definitivo di elettrificazione della tratta ferroviaria Ivrea-Aosta, era stata redatta, da parte di uno dei tanti organismi di cui si devono acquisire rilievi e pareri, una bozza di documento in cui si evidenziavano delle criticità e si ponevano delle domande su alcuni aspetti del progetto. E allora? Con questo vecchio reperto che cosa vuole dire la Lega? Che il progetto alla fine non è stato approvato? Che Rete ferroviaria italiana ha provveduto erroneamente ad appaltare i lavori? Che l'opera è in discussione? Che bisogna fermare i lavori? Che è meglio continuare a puntare su autobus e trasporto su gomma come si è sempre fatto?". Così in una nota le consigliere regionali di Progetto civico progressista, Chiara Minelli e Erika Guichardaz, replicano alle dichiarazioni fatte dal gruppo Lega nella conferenza stampa di venerdì scorso.
    "Per quale motivo la quarta commissione del Consiglio regionale - aggiungono - dovrebbe prendere in mano le migliaia di pagine dell'istruttoria su un progetto che ha mosso i primi passi nel 2010 (data del progetto preliminare) per poi arrivare nel 2018 ad un aggiornamento del preliminare e poi al progetto definitivo e a quello esecutivo?" Secondo Pcp "la Lega valdostana, con la buona compagnia del capogruppo regionale dell'Uv, ha sempre criticato l'idea dell'elettrificazione della ferrovia, che pure è prevista dalla legge regionale 22/2016, approvata all'unanimità dal Consiglio regionale, e dal Programma strategico per la ferrovia approvato dal Consiglio nel 2019".
    Per le due consigliere regionali "l'elettrificazione è un passo fondamentale per avere una linea ferroviaria moderna, è indispensabile perché tutta la vasta gamma di treni elettrici, che circolano in Italia ed in Europa, possa arrivare ad Aosta e per avere treni di adeguata capienza. Qualcuno afferma che elettrificare non basta, che bisogna anche raddoppiare la linea.
    L'elettrificazione certo non è tutto, ma è il primo passo. Il raddoppio bisogna cominciare a farlo fra Ivrea e Chivasso, dove c'è un numero di treni circolanti più rilevante che fra Aosta ed Ivrea e quindi ci sono rallentamenti. Ben venga l'azione della Lega, se può reperire risorse per raddoppiare la Ivrea-Chivasso e per realizzare alcune tratte di raddoppio selettivo in Valle d'Aosta; ma boicottare un'opera approvata, finanziata e in corso di realizzazione è da irresponsabili".
    Secondo Pcp "quanto alla tanto invocata "trasparenza" leghista, facciamo solo notare che mercoledì 28 febbraio ci sarà una riunione della quarta Commissione secretata, perché così hanno voluto i consiglieri della maggioranza e della Lega, raccogliendo la richiesta dei vertici di Cva. Non si può parlare in modo 'trasparente' del Piano strategico di Cva. Insomma una trasparenza a fasi alterne, a seconda delle circostanze".
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

Guarda anche

O utilizza