Covid: Confindustria, per stop sci rischio collasso

Nel comparto alimentare cali fatturato 70-90%

(ANSA) - AOSTA, 25 NOV - Lo stop allo sci per Natale genera "il rischio di un'escalation che porterà nei prossimi mesi il sistema produttivo valdostano a rischio collasso con relative cadute dal punto di vista sociale". Lo sostiene Confindustria Valle d'Aosta dopo le notizie riguardanti le prospettive del settore turistico nelle prossime settimane. In particolare, gli imprenditori del comparto alimentare lamentano cali di fatturato che vanno dal 70% al 90%.
    "Non possiamo che dirci preoccupati - sottolinea la presidente della categoria Elena Vittaz - per la linea rigorista adottata dal Governo in merito alla riapertura degli impianti sciistici. Il settore agroalimentare rientra a pieno titolo nella filiera che vive dell'industria della neve che, con la chiusura degli impianti, vede notevolmente ridotti i propri fatturati se non addirittura azzerati".
    "Non possiamo stare a guardare - prosegue Giancarlo Giachino presidente di Confindustria Valle d'Aosta - mentre scelte scellerate rischiano di cancellare un settore, quello turistico, che è parte sostanziale dell'ossatura economica valdostana". (ANSA).
   

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