Centoz, ad Aosta non c'è emergenza sicurezza

Riunito Cosp dopo fermi per droga, estorsioni e rapine

E' stata una "riunione proficua, in cui abbiamo messo a fattor comune ciò che è successo in questi ultimi giorni. Da parte di tutti, soprattutto da parte delle forze dell'ordine, si è evidenziato come la situazione non sia emergenziale e che quindi, soprattutto la sinergia tra le varie forze dell'ordine, ha permesso di ottenere questi importanti risultati". Così il sindaco di Aosta, Fulvio Centoz, dopo la riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica in cui si è discusso della situazione della città alla luce dei sette arresti dell'operazione MalAosta e dei due fermi per una rapina in un minimarket.

Il "risanamento sociale" del quartiere Cogne, ha detto, "è un processo che probabilmente sarà sicuramente più lungo di qualche giorno. Però abbiamo condiviso che forse è il caso di cominciare a immaginare un utilizzo diverso del quartiere: non più solo come alloggi di edilizia residenziale pubblica e di emergenza abitativa ma anche con altri tipi di insediamento al suo interno".

Secondo Centoz l'erp, di cui si occupa la Regione, "può essere anche insediata non solo su Aosta ma anche fuori Aosta e su Aosta ma non solo sul quartiere Cogne". Rispetto allo stesso quartiere inoltre "le azioni possono essere molteplici e sono magari anche scaglionate su piani diversi. Per cui è tutto un ragionamento che andrà fatto. Di sicuro c'è l'impegno da parte di tutti di porre una particolare attenzione in questo momento".

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