Si completa direzione ospedale Perugia

Presentati nuovo direttore amministrativo e quello sanitario

(ANSA) - PERUGIA, 9 MAG - Da lunedì 13 maggio sarà di fatto al completo la squadra di direzione dell'ospedale di Perugia dopo gli avvicendamenti legati all'indagine sui presunti concorsi pilotati. Saranno infatti in servizio da quel giorno Matteo Sammartino (54 anni) e Luca Lavazza (56), i nuovi direttori amministrativo e sanitario, presentati alla stampa nel corso di una conferenza presso l'aula Levi-Montalcini del Creo.
    I due professionisti affiancheranno nella gestione della struttura sanitaria il commissario dell'Azienda ospedaliera, Antonio Onnis. Un "passaggio fondamentale" lo ha definito lui stesso "per arrivare alla piena presa in carico del mandato che la Giunta regionale ha affidato alla nuova direzione".
    "Ho ritenuto di procedere nei tempi più brevi a comporre e completare la squadra di direzione con i due direttori sui contributi dei quali confido moltissimo" ha affermato il commissario. "La mia diretta conoscenza dei due - ha aggiunto - è un elemento di garanzia per i risultati che sono sicuro si otterranno".
    Alla presentazione sono intervenuti anche il vicepresidente della Regione Fabio Paparelli e l'assessore alla Sanità Antonio Bartolini.
    "Siamo ora nelle migliori condizioni - ha sottolineato Paparelli - per aprire una nuova fase di questa Azienda che si spera raggiunga livelli ancora più alti e che parte comunque da un bilancio sano e da conti in ordine".
    Per Bartolini ora l'ospedale "con questo nuovo tassello può procedere a pieno regime dopo che la macchina è andata comunque avanti finora".
    Nei ruoli di direttori amministrativo e sanitario, Sammartino e Lavazza - è stato ricordato - hanno esperienze in alcune aziende sanitarie e ospedaliere toscane. Entrambi, negli ultimi tempi, hanno lavorato anche insieme, sia all'Assessorato alla sanità sia nei due ospedali principali di Firenze (Meyer e Careggi).
    Sammartino, che ha ricordato come la sua area professionale di vocazione sia quella delle risorse umane, essendosi occupato molto di politiche del personale, ha parlato di una esperienza "intrigante" dal punto di vista professionale. "Ho accettato molto volentieri - ha detto - la proposta di Onnis perché c'è la consapevolezza di trovare nel sistema sanitario umbro un contesto solido e l'occasione di confrontarsi con altri colleghi".
    Lavazza, avendo diretto anche gli ospedali di Arezzo e Lucca, si riconosce al meglio nella dimensione dell'azienda ospedaliera e pertanto, ha spiegato, "che Perugia rappresenta, professionalmente, una notevole attrattiva".
    Secondo la squadra di direzione, ora al completo, è ancora "prematuro" fare valutazioni su dove e come agire. Ma "margini di miglioramento" per i direttori ci sono a partire dall'erogazione di servizi fino alla sinergia con l'Università di Perugia. "Un fidanzamento dichiarato ma non compiuto - ha commentato Onnis - ed un lavoro che potrà essere una priorità nei prossimi mesi".
    Per il commissario l'indirizzo strategico complessivo è quindi quello "di ricostruire un clima di relazioni positive e fiduciose in una comunità di 4 mila persone". "Per realizzare questo - ha proseguito - ci saranno molte cose da fare come riposizionamenti di ruoli e di responsabilità facendo affidamento sulle risorse positive, sane e competenti, intellettualmente ed eticamente importanti che questa azienda ha a disposizione". (ANSA).
   

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