Porzi, legge cyberbullismo è di civiltà

"La promuove tra i più giovani" dice presidente Assemblea

"La legge sulla prevenzione e il contrasto del fenomeno del bullismo e del cyberbullismo è una legge di civiltà": così la presidente dell'Assemblea legislativa Donatella Porzi. Secondo la quale "a confermarlo arriva la sentenza della Corte costituzionale che dichiara infondate le questioni di legittimità costituzionali sollevate dal Governo".
    "Va ricordato in particolare al ministero degli Interni guidato da Salvini che la nostra norma, come scritto nella sentenza - afferma ancora Porzi -, promuove valori di civiltà tra le fasce più giovani della popolazione e non va considerata come una misura di repressione. La Corte Costituzionale riconosce la bontà del lavoro svolto a Palazzo Cesaroni, portato avanti con condivisione e partecipazione. La sentenza spiega infatti che quelli previsti nella legge umbra, sono provvedimenti con finalità 'di carattere educativo e sociosanitario, estranee alla materia di competenza esclusiva statale di ordine pubblico e sicurezza".
   

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