Eurac: ricerca europea su teleriscaldamento

(ANSA) - BOLZANO, 21 OTT - A Copenaghen una parte della rete di teleriscaldamento tradizionale sarà isolata per creare una rete innovativa a bassa temperatura. Ad alimentarla sarà il calore di scarto prodotto dagli impianti di refrigerazione di due supermercati. Nel centro di Milano invece, sarà realizzata una nuova rete di teleriscaldamento il cui calore sarà prodotto da acqua di pozzo e da una cabina di trasformazione della rete elettrica. In un progetto europeo appena avviato, 28 partner coordinati da Eurac Research lavoreranno per i prossimi quattro anni all'installazione di otto diverse reti di teleriscaldamento innovative in altrettante città europee. Si tratta di reti che riducono drasticamente il consumo di energia fossile per il riscaldamento e il raffrescamento, abbattendo così le emissioni di CO2 e di inquinanti. Parallelamente il gruppo di esperti svilupperà i modelli di business con cui le aziende energetiche potranno gestire al meglio questa tecnologia.
    "Con questo progetto la tecnologia del teleriscaldamento a bassa temperatura esce dai nostri laboratori per entrare nelle città" così Roberto Fedrizzi, coordinatore di Rewardheat e responsabile del gruppo di ricerca sui sistemi di riscaldamento e raffrescamento sostenibili di Eurac Research. Per la prima volta infatti, grazie al cofinanziamento della Commissione Europea, otto diverse reti di teleriscaldamento vengono installate simultaneamente in Europa nell'ambito di una stretta collaborazione tra enti di ricerca, produttori di tecnologie e aziende energetiche. (ANSA).
   

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