Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

In Trentino un/a dipendente su due ha subito molestie sul lavoro

In Trentino un/a dipendente su due ha subito molestie sul lavoro

Ricerca condotta da Università di Trento e promossa dalla Cgil

TRENTO, 22 febbraio 2024, 15:38

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

La maggioranza dei lavoratori e delle lavoratrici, in Trentino, ha subìto almeno una volta nella vita molestie sul luogo di lavoro. Sono soprattutto le donne ad essere coinvolte da questo problema. È quanto emerge da una ricerca qualitativa e quantitativa condotta da We.Be.Wo Lab e dal Centro studi interdisciplinari di genere (Csg) dell'Università di Trento, e promossa dalla Cgil del Trentino tra i propri iscritti e le proprie iscritte.
    L'analisi è stata condotta su un campione di 3.025 persone (65% di donne). Le forme di molestia più segnalate sono quelle che riguardano il linguaggio sessista (56,1%). Seguono i comportamenti discriminatori (40,9%), le attenzioni sessuali indesiderate (35,9%), le forme di molestia coercitiva o ricattatoria (4%) e la violenza sessuale (1%).
    Dai dati emerge anche una ridotta consapevolezza del problema e una difficoltà di segnalazione delle molestie. Sono soprattutto le donne giovani a subire molestie e a ricevere attenzioni sessuali indesiderate, che coinvolgono ugualmente persone italiane e straniere (anche se queste ultime sono più esposte alle forme ricattatorie). La probabilità di subire certi atteggiamenti aumenta al crescere del titolo di studio e in assenza di un legame sentimentale.
    Le molestie sono diffuse in tutti i settori, con picchi dove c'è una maggiore presenza maschile tra i lavoratori. Quando si parla del settore dei servizi, la diffusione delle molestie si concentra nei settori dell'arte e dello sport, della comunicazione e dell'informazione. Per la maggior parte delle persone che hanno subito una molestia (73%), il comportamento sgradito si è ripetuto almeno alcune volte. Nell'86% dei casi, i molestanti sono uomini (nel 59% dei casi un collega di pari livello, nel 32% un superiore).
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza