Giudiceandrea, non possiamo fermarci

Lettera aperta del presidente di Assoimprenditori

(ANSA) - BOLZANO, 18 MAR - "Nonostante tutte le difficoltà non possiamo permetterci di fermarci". Lo afferma in una lettera aperta il presidente di Assoimprenditori Alto Adige, Federico Giudiceandrea. "Come faremmo a rifornire i nostri ospedali se si fermassero i produttori di medicinali? Se i nostri autotrasportatori non garantissero più la filiera logistica? Se le nostre imprese alimentari smettessero di produrre? E se dovessimo davvero fermarci tutti, come faremo a garantire i posti di lavoro, le risorse per finanziare la sanità e gli altri servizi pubblici, una volta che avremo superato l'emergenza sanitaria?", si chiede Giudiceandrea. "Ricordiamoci sempre che possiamo distribuire solo ciò produciamo senza produzione non ci saranno nemmeno più risorse pubbliche da redistribuire", aggiunge il presidente di Assoimprenditori che dà voce alla preoccupazione delle imprese "su come continuare a mantenere i posti di lavoro". "La situazione in molte delle nostre realtà è realmente drammatica - scrive ancora Giudiceandrea - Con orgoglio però abbiamo potuto constatare che le nostre imprese locali, così come le loro collaboratrici e i loro collaboratori, si stanno contraddistinguendo una volta di più per la loro forte responsabilità sociale"."Onoriamo lo straordinario sforzo della nostra sanità, della nostra protezione civile, dei tanti volontari che in questi giorni si mettono a disposizione per aiutare le famiglie, ma diamo il giusto riconoscimento anche al contributo del nostro settore manifatturiero, delle sue imprese, di chi le guida e di chi ci lavora. Se ce la faremo, e su questo non ho dubbi, sarà anche grazie a loro", conclude il presidente di Assoimprenditori. (ANSA).
   

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