Ministro Gualtieri, no sviluppo valute private

Serve quadro giuridico, necessario preservare sovranità monetaria

Al G7 si è parlato di 'stablecoin', "il più celebre delle quali è Libra" di Facebook: "c'è il forte consenso della comunità internazionale a non consentire lo sviluppo di valute private". Lo afferma il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, spiegando che nel comunicato finale c'è "il principio che non è possibile prevedere che uno stablecoin globale" possa cominciare a "operare finché un quadro giuridico, di regole e di supervisione sia sufficientemente definito.

E' una posizione molto forte e noi abbiamo concorso a introdurre nel comunicato finale un riferimento alla necessità di preservare una sovranità monetaria". "Una presa di posizione chiara della comunità internazionale che, fra l'altro, deve invece rafforzare gli sforzi per la modernizzazione del sistema dei pagamenti internazionali. Questo si collega anche alla priorità interna del governo di rafforzare la modernizzazione del sistema dei pagamenti anche all'interno - aggiunge Gualtieri -. Siamo impegnati non solo a livello nazionale su questo grande piano dei pagamenti digitali ma anche a livello internazionale. La risposta deve essere obbligata, valute private pongono dei rischi sistemici troppo grandi". 

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