Serie A: Empoli-Torino 4-1, Parma-Fiorentina 1-0

Chievo saluta la A, Pellissier e il campo: è 0-0 con la Sampdoria

L'Empoli continua a vincere e a stupire. Terzo successo consecutivo della squadra di Andreazzoli che travolge il Torino 4-1 e guadagna tre punti fondamentali in chiave salvezza. I toscani scavalcano il Genoa e si portano a 38 punti, al momento fuori dalla zona retrocessione. Per la salvezza dei toscani sarà decisiva l'ultima giornata a Milano contro l'Inter che se vince a Napoli potrebbe già essere qualificata per la Champions. Ma per la permanenza in serie A, la bagarre è aperta, con Fiorentina, Bologna (a cui basterà un punto domani sera in casa della Lazio per essere già salvo) e Udinese a 40 punti che ancora rischiano. Il Torino vede allontanarsi quasi definitivamente l'Europa: la squadra di Mazzarri resta 60 punti, tre in meno la Roma, due in meno del Milan che però deve ancora giocare con il Frosinone. 

Parma vince ed è salvo ma inguaia la Fiorentina - Tante occasioni gol, quattro pali, difese deboli ma alla fine la differenza la fa un'autorete. E' quella di Gerson, a dieci minuti dal termine, che regala la vittoria al Parma con la Fiorentina e la matematica salvezza per i crociati. Gli emiliani salgono a quota 41 e volano a +4 dal Genoa, la Fiorentina invece, sesto stop consecutivo coppa Italia compresa, deve ancora soffrire. Anzi al Franchi nell'ultimo turno il calendario riserva proprio la sfida con il Genoa terz'ultimo, come dire uno spareggio per rimanere in Serie A. Eppure i viola ci hanno creduto. Tante occasioni, il pallino del gioco per un'ora ma Simeone, Chiesa e poi Muriel non sono riusciti a trovare la zampata vincente. Il Parma invece, come era successo all'andata, difende meglio gli spazi e segna, con un pizzico di fortuna, ma alla fine senza rubare nulla. Roberto D'Aversa così taglia il traguardo della salvezza, una vera impresa se si pensa che quattro anni fa il Parma era in serie D.

Chievo saluta la A, Pellissier e il campo: è 0-0 con la Samp - Nel giorno dell'addio di Sergio Pellissier al Bentegodi il Chievo saluta la serie A con dignità imponendo alla Sampdoria il pareggio, nonostante l'inferiorità numerica per quasi un'ora di gioco. "Si scrive Sergio, si legge Chievo. Grazie Capitano" è questo lo striscione che capeggia nella curva giallobù del Bentegodi e che saluta l'ultima partita casalinga della lunga carriera di Pellissier. Come promesso da Di Carlo il capitano guida l'attacco per la gara contro la Sampdoria con Stepinski al suo fianco e Vignato a fare da suggeritore. Anche Giampaolo disegna una Sampdoria offensiva con Defrel a innescare le giocate di Quagliarella e Gabbiadini. Due squadre fuori dai giochi, con punti in palio di grande leggerezza. Lecito aspettarsi una partita aperta, ricca di emozioni. Invece lo spirito che aleggia in campo è diverso. Partita vera, Chievo determinato a fare bella figura, Sampdoria attenta a non prestare il fianco. Che i veneti paghino una stagione disgraziata lo conferma l'ennesima chiamata del Var che penalizza i gialloblu. Leris va a segno su assist di Bani, Aureliano prima convalida poi ritorna sulla propria decisione per una partenza irregolare del francese segnalata dal Var. La gara non si accende, nessuna delle due squadre la prende seriamente in mano.

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