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Serie A: Lazio-Roma, probabili formazioni

Prima sfida italiana tra i due, in Inghilterra furono scintille

Domenica alle 18 in campo il derby della Capitale Lazio-Roma.

Trentasei giorni, tanti ne sono passati tra l'ufficialità di Josè Mourinho alla Roma (4 maggio) e quella di Maurizio Sarri alla Lazio (9 giugno). Un lasso di tempo in cui la Juventus ha vinto la Coppa Italia, l'Inter il suo diciannovesimo scudetto e l'Italia si preparava a debuttare nell'Europeo che poi avrebbe vinto a Wembley. Un mese che ha riportato, calcisticamente, la Capitale al centro d'Italia e il derby di domani ne è la prova. Era dai tempi delle sfide tra Eriksson e Capello che non c'erano due fuoriclasse così in panchina nella stracittadina della Capitale. I riflettori sono tutti su di loro: il Comandante da una parte, lo Special One dall'altra, ma in due vesti diverse rispetto al loro rispettivo passato. Stavolta regna il basso profilo, perché le rose a disposizione non permettono ancora voli pindarici e potrebbe anche essere il primo derby senza romani in campo dal 1966. Difficile infatti che Cataldi e Calafiori possano avere una chance dall'inizio, mentre ci sarebbe stato sicuramente Lorenzo Pellegrini ma l'espulsione di giovedì ha rovinato i piani di Mourinho. Tanto che alla vigilia il portoghese non perde l'occasione di ricordarlo: "Di Lorenzo ce n'è uno solo, Rapuano (l'arbitro di Roma-Udinese, ndr) è giovane e ha fatto una 'cagata', la prossima volta non sbaglierà", dice scherzando il tecnico giallorosso. Che per domani proverà a recuperare Vina ma non svela comunque le sue carte in vista della gara con la Lazio.

Così come la Lazio, che domani ritroverà le vecchie certezze nell'undici titolare. Sarri spera anche nel gioco e magari in una vittoria che manca da quasi un mese (l'ultima, all'Olimpico nel 6-1 contro lo Spezia del 28 agosto): "Troviamo una squadra forte - ha ammesso il toscano - con una buona prestazione avremo più possibilità di fare risultato. Il derby è una delle partite più importanti d'Europa. Tutti fin da bambini sogniamo un giorno di poterla giocare. Quindi ci siamo e giochiamola". Chiede il "110%" e non abbocca a chi gli chiede della Roma senza Pellegrini: "Io faccio strategia, non la cambio in base agli avversari". E se da un lato Sarri ritiene "plausibile" che la sconfitta di Milano possa "aver lasciato qualche scoria" e "che qualcosa dentro ai giocatori si possa essere rotta", d'altro canto snocciola i numeri e ammonisce: "La squadra è bella viva. Tutto questo negativo che sento aleggiare attorno a noi mi sembra eccessivo, abbiamo le stesse medie dello scorso anno".

Probabili formazioni
Lazio (4-3-3): 25 Reina; 29 Lazzari, 3 Luiz Felipe, 33 Acerbi, 23 Hysaj; 21 Milinkovic-Savic, 6 Leiva, 10 Luis Alberto; 7 Felipe Anderson, 17 Immobile, 9 Pedro. (1 Strakosha, 31 Adamonis, 4 Patric, 26 Radu, 77 Marusic, 88 Basic, 8 Akpa Akpro, 32 Cataldi, 5 Escalante, 27 Moro, 94 Muriqi, 18 Romero). All.: Sarri. Indisponibili: Zaccagni. Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno.
Roma (4-2-3-1): 1 Rui Patricio; 2 Karsdorp, 23 Mancini, 3 Ibanez, 13 Calafiori; 17 Veretout, 4 Cristante; 22 Zaniolo, 77 Mkhitaryan, 92 El Shaarawy; 9 Abraham. (87 Fuzato, 63 Boer, 6 Smalling, 19 Reynolds, 24 Kumbulla, 42 Diawara, 14 Villar, 55 Darboe, 59 Zalewski, 21 Mayoral, 11 Carles Perez, 14 Shomurodov.) All.: Jose Mourinho.

Squalificati: Pellegrini Diffidati: nessuno Indisponibili: Spinazzola, Vina Arbitro: Guida di Torre Annunziata Quote Snai: 2,65; 3,40; 2,60. (ANSA).

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