Il Pallone d'oro ancora a Messi. E' l'ora delle polemiche

Per la sesta volta, nessuno come il fuoriclasse argentino. Le sorelle di CR7 si scatenano LA FOTODIRETTA DELLA CERIMONIA

"Caro Virgil, quando vincerai titoli che contano davvero ne parleremo. Di questi premi Ronaldo ne ha già cinque". Il Pallone d'oro scatena sui social l'ira della sorella dell'attaccante portoghese, Katia Aveiro. Che attacca il giocatore del Liverpool Van Dijk, a suo parere 'reo' di aver chiesto al suo intervistatore, durante la consegna del premio, per quale motivo Ronaldo fosse il lizza per il premio. "Penso che alcune persone vivano nella frustrazione e fuori dalla realtà - sostiene su Instagram la donna - Vedi, mio caro Virgil, Cristiano Ronaldo è stato un campione nel Paese in cui giochi da anni, è stato anche il miglior marcatore della Premier League. Quando vincerai una manciata dei titoli che ha vinto, potrai essere in grado di sederti al tavolo con Cristiano". In precedenza l'altra sorella dell'attaccante della Juventus, Elma dos Santos, aveva criticato la scelta di dare il premio a Messi. "Non ho nulla contro questo ragazzo - scrive in un post su Instagram poi cancellato - ma non so cosa abbia vinto più di mio fratello. Forse questo premio viene dato alla persona e mai al professionista. Questo dimostra solo che siamo davvero molto piccoli...".

Lionel Messi si è aggiudicato per la sesta volta il Pallone d'Oro. E' il primo giocatore della storia a vincere 6 volte il trofeo.

"Ricordo qualche anno fa, quando venni qui a Parigi a ritirare il mio primo Pallone d'oro. Avevo 22 anni e tutto questo era impensabile. Ma non bisogna mai smettere di sognare": lo ha detto Messi, ricevendo dalle mani di Didier Drogba il suo 6/o Pallone d'Oro, un record assoluto mai raggiunto da nessun calciatore. Messi ha ringraziato "i compagni, il club, la famiglia", ed ha aggiunto: "non bisogna mai smettere di sognare, bisogna sempre lavorare, migliorarsi. Ringrazio Dio, sono molto fortunato, sono benedetto perché adoro il calcio. Ho ancora qualche anno, poi dovrò abbandonarlo e sarà difficile, il tempo passa molto velocemente".

Il portiere del Brasile e del Liverpool, Alisson Becker, è il primo vincitore del Trofeo Jascin, il riconoscimento intitolato al grande portiere dell'URSS unico numero 1 vincitore del Pallone d'Oro. Alisson ha vinto davanti a Marc-André Ter Stegen (Barcellona) e Ederson (Manchester City). Per le donne, il trofeo - senza sorprese - è andato all'americana Megan Rapinoe, vincitrice dei mondiali con gli Stati Uniti e capocannoniere del torneo.

Il difensore olandese della Juventus, l'anno scorso all'Ajax, Matthijs de Ligt, ha vinto il trofeo "Raymond Kopa" nella serata del Pallone d'Oro a Parigi. Il premio, che de Ligt ha ricevuto dalle mani del vincitore dell'anno scorso, Kylian Mbappé, è un riconoscimento al miglior giovane calciatore dell'anno.

Questa la top ten del Pallone d'oro 2019:

1 - Lionel Messi (Argentina/Barcellona).

2 - Virgil van Dijk (Olanda/Liverpool).

3 - Cristiano Ronaldo (Portogallo/Juventus).

4 - Sadio Mané (Senegal/Liverpool).

5 - Mohamed Salah (Egitto/Liverpool).

6 - Kylian Mbappé (Francia/PSG).

7 - Alisson (Brasile/Liverpool).

8 - Robert Lewandowski (Polonia/Bayern).

9 - Bernardo Silva (Portogallo/Manchester City).

10- Riyad Mahrez (Algeria/Manchester City).


Questa la classifica ufficiale dal 30/o posto del Pallone d'oro 2019 annunciata nel pomeriggio a Parigi.

28 - ex aequo: Joao Felix (Portogallo/Atletico Madrid), Marquinhos (Brasile/PSG) e Donny van de Beek (Olanda/Ajax).
26 - ex aequo: Georginio Wijnaldum (Olanda,Liverpool) e Karim Benzema (Francia/Real Madrid).
24 - ex aequo: Kalidou Koulibaly (Senegal/Napoli) e Marc-André Ter Stegen (Germania/Barcellona).
23 - Hugo Lloris (Francia/Tottenham).
22 - Son Heung-min (Corea del Sud/Tottenham).
20 - ex aequo: Pierre-Emerick Aubameyang (Gabon/Arsenal) e Dusan Tadic (Serbia/Ajax).
19 - Trent Alexander-Arnold (Inghilterra/Liverpool).
18 - Antoine Griezmann (Francia/Atletico Madrid poi Barcellona).
17 - Roberto Firmino (Brasile/Liverpool).
16 - Sergio Agüero (Argentina/Manchester City).
15 - Matthijs de Ligt (Olanda/Ajax poi Juventus).
14 - Kevin de Bruyne (Belgio/Manchester City).
13 - Eden Hazard (Belgio/Chelsea poi Real Madrid).
12 - Raheem Sterling (Inghilterra/Manchester City).
11 - Frenkie de Jong (Olanda/Ajax poi Barcellona).

Non sarà il Pallone d'Oro, ma per Cristiano Ronaldo il premio ricevuto ieri come miglior giocatore della Serie A nella scorsa stagione è comunque motivo di "orgoglio". L'attaccante della Juventus lo ha voluto sottolineare postando, sul proprio profilo Instagram, una foto che lo ritrae con il trofeo consegnatogli al Gran Galà del Calcio, organizzato dall'Aic a Milano. "Per me è un orgoglio essere il miglior giocatore della Serie A - è il messaggio che accompagna l'immagine - Ringrazio i miei compagni della Juve e tutti i giocatori che mi hanno votato. Lo scorso è stato il mio primo anno in Italia, un campionato difficile però sono molto contento. E voglio far sì che quest'anno sia uguale allo scorso". CR7 è stato il grande assente alla cerimonia per l'attribuzione del Pallone d'Oro, svoltasi sempre ieri ma a Parigi, che ha visto vincere per la sesta volta Lionel Messi.

Paratici 'premia' CR7, meritava Pallone d'Oro
  - Per Cristiano Ronaldo "non è un momento difficile". Lo sottolinea il Chief Football Officier della Juventus, Fabio Paratici, a margine del Gran Galà del Calcio. "Lo abbiamo sempre detto - ricorda Paratici - che secondo noi meritava di vincere il Pallone d'Oro, le classifiche dei premi sono sempre opinabili. Per lui non è un momento difficile, è stato fuori per un periodo dagli allenamenti a causa di un colpo al ginocchio e lo ringraziamo per quanto fatto in condizioni non ottimali".

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA